Che tutto è relativo lo sapevo. C’è la teoria della relatività di einstein e c’è la vita di tutti i giorni che ce lo insegna.
Anche i numeri sono relativi e così la loro importanza ed il loro peso.
Due fatti in questi giorni mi hanno fatto pensare proprio alla relatività delle cose, al famoso POV (Point Of View), il punto di vista. A seconda della prospettiva, del punto di vista da cui si guardano le cose, tutto cambia e diventa appunto “relativo”.
Primo caso.
Al telegiornale sento che la Chiesa sta facendo di tutto contro la pedofilia ed i recenti scandali di preti pedofili in vari paesi sarebbero la prova di questo coraggioso impegno. Il comunicato continua dicendo che però non bisogna guardare solo ai preti ma anche a tutti gli altri pedofili. Cita il caso austriaco e cioè circa 17 casi di pedofilia in cui sono coinvolti preti e dice che nello stesso periodo ci sono stati ben 500 e passa casi di pedofilia di altri soggetti.
Ora.. questo approccio dimostra il relativismo dei numeri ed il loro diverso “peso”. E’ vero che 500 è maggiore di 17 ma è amche vero che ci aspetteremmo da un prete una maggiore serietà ed equilibrio rispetto ad un delinquente qualsiasi. Infatti per il delinquente abituale…. uno stupro in più od in meno che importa? Non sta mica lì a chiedere la cartà d’identità a chi stupra..non si fa mica tante menate. Da un prete mi aspetterei un atteggiamento un pò più responsabile. Quindi ..è vero che non bisogna demonizzare i preti e la Chiesa in generale per questi fatti…ma neanche accampare scuse idiote come questa “… in fin dei conti sono solo 17 casi..” cazzo.. 17 casi sono sempre 17.
Altro caso : quer pasticciaccio brutto de via merulana, parafrasando Gadda e riferito alle elezioni imminenti.
La storia e nota e quindi non stiamo a perdere tempo a raccontarla. Quello che mi ha colpito è l’uso ed abuso dei numeri anche in questo caso.
LaRussa e Gasparri : “non si può negare il diritto di voto a sette milioni di italiani”.
Napolitano: ” bisognava risolvere il problema di sette milioni di elettori”
Bondi:…..no Bondi non ha detto nulla…non ha ricevuto stimoli dal padrone e quindi è stato zitto…il neurone era a riposo.
Comunque il concetto che è passato è questo del numero elevato di elettori che non avrebbero potuto esercitare il diritto di voto.
Ora.. una breve premessa doverosa. Dove sta scritto che gli elettori non avrebbero potuto votare? Se il partito in cui mi identifico non si presenta alle elezioni io non posso votare? E chi l’ha detto? Posso votare un altro partito oppure astenermi ma nessuno mi impedisce di votare. Saranno cazzi del mio partito il fatto di presentarsi o meno, se il mio partito è composto da imbecilli che non riescono a presentare le liste..bel partito di merda che mi sono scelto e comunque sono cazzi suoi e miei ma comunque nessun mio diritto viene leso.
Chiusa la premessa che spedirei a quel genio di Napolitano ( a LaRussa e Gasparri…è totalmente inutile..non capirebbero neanche cosa ho scritto..), torniamo al relativismo.
Se anche il concetto espresso dal duo di comici (LaRussa-Gasparri) fosse corretto …mi chiedo.. ma se la cosa si fosse svolta nel comune di Pignataro o Caniccatì.. coinvolgendo che so..1.000 elettori.. cosa sarebbe successo?
A questi 1.000 elettori il cui diritto di voto sarebbe stato impedito cosa avrebbe detto Napolitano? “va bene così e non rompete i coglioni?” No ..questo l’avrebbe detto LaRussa.
Napolitano forse avrebbe detto che dipendeva dal governo ect ect ect. ed il governo avrebbe mandato LaRussa a spiegare finemente il punto di vista del governo.
Quindi è tutto relativo…se i numeri sono tanti sono importanti in questo caso…nel primo caso proprio perchè ci sono tanti numeri…17 non contano nulla o meglio ..sono meno importanti.
Sicuramente da una democrazia, mi aspetterei che i diritti di tutti i cittadini fossero rispettati ed allo stesso modo e non che gli elettori della Lombardia e del Lazio fossero più importanti di altri…ma in un paese con il M.P.d.C.d.M che si sistema le leggi come meglio crede..forse è chiedere troppo..figuriamoci..l’ugualianza davanti alla giustizia.
Comunque è tutto relativo e da oggi ancora di più…magari non siamo neanche svegli e questo è un incubo od un sogno…a seconda dei punti di vista.
Basta emergenze bambini e più preservativi
Avrei voluto riprendere il blog con argomenti più frivoli tipo la scoperta del miracolo della ricrescita dei capelli del divin silvio ma non ci sono riuscito.
L’argomento è delicato e sicuramente non farà piacere a parecchie persone ma mi sono rotto i coglioni.
Emergenza Haiti… emergenza Pakistan…emergenza stato qualsiasi dove ci sono tanti bimbi e subito scatta il meccanismo degli aiuti con le classiche foto di bambini denutriti con mosche ec. ect. sofferenti da aiutare.
Ora sono stufo. Sono stufo di questo uso spregevole delle immagini e di questa storia delle emergenze e dei bimbi.
Parliamoci chiaro e diciamolo una volta per tutte, se facessero meno figli…meno emergenze. Se su un territorio che può nutrire 100 persone se ne insediano 10.000…ovvio che possono sorgere dei problemi. Aiutiamoli pure ma dicendo loro che forse 11 figli da mantenere non sono una grande idea se non si possiede un reddito adeguato. Magari gli mandiamo pure 2 euro ma anche una scorta di preservativi da usare per il futuro, loro e dei figli che hanno già procreato.
Ma no.. non si può. Il nostro Papa già vede male il preservativo qua…figuriamoci gli islamici e tutti gli altri..meglio mettere al mondo una massa di disperati da usare come manodopera a basso costo.
Devo dire che la Cina è avanti anni luce rispetto a tutti. Lì è stato chiarito che non si possono fare figli a volontà perchè sono troppi ed è stata una decisione coraggiosa che però ha un senso.
Sono razzista? Il controllo demografico è l’inizio del Grande Fratello? Non so ma non è possibile continuare in questa direzione. Durante le mie vacanze ho conosciuto un locale che aveva 7 figli e faceva il cameriere nell’albergo dove alloggiavo. Già allora riflettevo riguardo alla possibilità di futuro che dava ai suoi figli. Se tutto andava bene potevano diventare adulti e magari lavorare anche loro come camerieri oppure le ragazze potevano fare le puttane come tante che giravano lì intorno.
E lui era molto contento di aver messo al mondo 7 figli perchè stupidamente si crede che più figli metti al mondo e più sei uomo.
Al ritorno mi trovo questa nuova emergenza Pakistan ed ecco lo sfogo di oggi.
Da oggi quindi mi spiace ma non verserò nè una lacrima nè un euro. Ognuno deve essere responsabile di quello che fa.