var_ ottobre 2010 – Il Blog di Bibiebibo

Month – ottobre 2010

L’angolo della posta: mio marito perde le scarpe andando a prostituta

Questa è troppo bella..è la chiave di ricerca che ho trovato negli accessi al blog..era tempo che non trovavo nulla di interessante a parte le varie frasi scontate su sesso e posizioni. Ma questa è bellissima…Una signora, moglie suppongo, ha digitato su google questa stupenda frase : mio marito perde le scarpe andando a prostituta!

Tralasciando ogni cosa…ma come cazzo si fa a perdere le scarpe e poi tornare a casa e dire alla moglie cosa è successo? E poi,….ma come cazzarola ha fatto a perderle? Cosa ha combinato? La posizione del “fior di loto che sospira con il serpente intarsiato” cioè la 237 del kamasutra apocrifo?

Io capisco che una moglie possa avere dei sospetti se il marito rientra con del rossetto sul collo o sulla camicia…ma i sospetti diventano certezze se rientra senza scarpe!

Certo che è dura giustificare come si sono perse le scarpe. Se riesce a farla franca….è un genio.

Mi piacerebbe però anche sapere cosa pensava di trovare la moglie nel web. Un forum specifico sull’argomento? Risposte tipo : cosa fare se tuo marito rientra senza scarpe dopo essere andato a zoccole?  Se fosse questo il quesito che angoscia la nostra ricercatrice del web vedrò di  aiutarla.

Per prima cosa scenda giù in strada e vada al negozio all’angolo dove troverà una confezione maxi di puntine da disegno in acciaio inox super appuntite. Una volta a casa, le arroventi su una padella a fuoco vivace. Poi.. mentre il marito piangente la supplica di credere che è stato un barbone rumeno a prendergli le scarpe mentre era fermo al semaforo..prenda la pistola di papà e la punti verso il marito.

Fatto? Bene, a questo punto, prenda le puntine arroventate (attenzione..usare la presina per tenere la padella con la mano libera!) e le cosparga sul pavimento del soggiorno proprio davanti al divano. Si accomodi sul divano e poi dica al maritino di ballarle una bella “bunga bunga”..proprio dove ci sono le puntine…

Divertimento assicurato. L’avesse fatto Veronica ai suoi tempi…avremmo svelato il mistero delle scarpe taroccate.

La Casa Russia e ricordi vari.

Non avendo voglia di parlare del puttaniere pervertito di Arcore (lo “stile di vita”..ma se non sa neanche cosa voglia dire “stile”..ha lo stile di un pappone con la catena d’oro al collo) mi sono messo  a guardare la televisione. Poca roba interessante (ennesimo programma speciale su Avetrana..sta ragazza l’hanno uccisa una dozzina di volte oramai..) e quindi vado sul satellite.

Film e che film.

“La Casa Russia”..Dio che bello..che ricordi…

Due dei miei attori preferiti ed il mio paese preferito ed i miei ricordi preferiti…insomma..lo conosco a memoria.

Interpreti:

il protagonista maschile è Sean Connery e scusate se dico niente! 007 in persona che lavora contro voglia come spia per i britannici ed americani per poter metter le mani su informazioni riservatissime ed esplosive sui russi.

la protagonista femminile…la donna ovvero Michelle Pfeiffer, la bellezza e l’eleganza riunite…è Katya Orlova che fa da tramite tra Connery ed il contatto russo. Potrei guardare un film solo per vedere i suoi occhi..se le spie russe fossero state così…avrei venduto l’Italia, il Papa e anche la mia collezione di soldatini e forse anche l’anima…Però per i soldatini ci avrei pensato a lungo…

Cosa si può dire su questi due attori? Connery sprizza fascino e sesso da ogni dove (così dicono le donne) e Pfeiffer…beh..gli ometti penso che abbiano gli ormoni in subbuglio quando arriva sullo schermo..in caso contrario vuol dire che gli ormoni impazziscono quando entra Connery.

Il film è del 1990 e cioè appena dopo il crollo. In quegli anni ero già “di là” e da lì ad un anno avrei incontrato la mia “Katya” a mosca ( leggetevi se ne avete voglia il racconto d’inverno ).

Erano anni fantastici, stupendi se vissuti in un certo modo e non con la valigia piena di calze e cioccolatini da omaggiare in cambio di una scopata come hanno fatto una valanga di italiani e non solo.

Il freddo ed il gelo e la bellezza dei paesaggi, il calore della gente sono cose che difficilmente si dimenticano anzi..è impossibile dimenticare. Ne riparlerò..e ci tornerò.

Leonard Cohen – Chelsea Hotel (dedicato a Janis)

A parte le problematiche legate al numero di scarpe di Dio, ieri sera ho pensato e sentito ancora un pò di Janis Joplin.

Tra le altre cose ho risentito anche una canzone a lei dedicata da uno dei più grandi, anzi ..il più grande (a mio parere ovviamente) cantautori viventi e non: Leonard Cohen.

La canzone è Chelsea Hotel, racconta di un incontro in una stanza di quel famoso albergo di New York che per certo periodo fu la “casa” di un gruppo di artisti a tutto tondo; musicisti come Dylan, Joplin, Cohen, fotografi, artisti come Wahrol e tutto il suo seguito compresi i Velvet Underground di Nico, Cale e Lou Reed.

Insomma c’erano tutti e tutti ovviamente un pò “fatti” di qualsiasi cosa circolasse.

L’incontro è anche sessuale ma non ha molta importanza considerato il periodo. Quello che resta di quel momento è una bellissima canzone che ritrae in poche righe tutta la vita di Janis Joplin, le sue contraddizioni e dolori. Il tutto condito dalla voce di Cohen che alla fine ci dice che è tutto qui, niente di più e che non ci pensa neanche troppo.

http://bibiebibo.com/video/Chelsea_Hotel.flv

Ecco il testo tradotto (non da me sia chiaro) molto esplicitamente ma fedelemente mi pare.

Chelsea Hotel

Ti ricordo bene dentro il Chelsea Hotel,
Tu stavi parlando così coraggiosamente e dolcemente,
Facendomi un pompino su un letto disfatto,
Mentre le limousine aspettavano nella strada.
Quelle erano le ragioni e quella era New York,
Stavamo correndo per i soldi e la carnalità.
E quello era chiamato amore per i lavoratori della canzone
Probabilmente ancora è per questi di loro rimasti.

Ah ma sei andata via, non è così ragazza?,
Tu hai solamente girato le spalle al pubblico,
Sei andava via, io non ti ho mai una volta sentito dire,
Ho bisogno di voi, io non ho bisogno di voi,
Io ho bisogno di voi, io non ho bisogno di voi
E tutto quel vociare intorno.

Io ti ricordo bene nel Chelsea Hotel
Tu eri famosa, il tuo cuore era una leggenda.
Tu mi dicevi ancora che preferivi uomini belli
Ma per me avresti fatto un’eccezione.
E stringendo la tua mano per persone come noi
Che sono oppresse dalle figure della bellezza,
Tu fissavi te stessa, tu dissi, ”Bene mai preoccuparsi,
Noi siamo brutti ma abbiamo la musica.”

Ah ma sei andata via, non è così ragazza?,
Tu hai solamente girato le spalle al pubblico,
Sei andava via, io non ti ho mai una volta sentito dire,
Ho bisogno di voi, io non ho bisogno di voi,
Io ho bisogno di voi, io non ho bisogno di voi
E tutto quel vociare intorno.

Non ho intenzione di asserire che ti ho amato al meglio,
Non posso tenere traccia di ogni pettirosso caduto.
Ti ricordo bene nel Chelsea Hotel,
Questo è tutto, io non penso comunque a te così spesso.

Che numero di scarpe ha Dio?

Ho appena risposto ad un test o qualcosa di simile sul blog di Nicole, una serie di domande su cosa piace o meno.

Una domanda mi ha spiazzato del tutto..senza possibilità di risposta. La domanda non era : esiste Dio e se sì quale numero di scarpe porta?

Era una cosa molto più semplice nella formulazione: I vostri idoli musicali soprattutto del passato!?

Complicatissimo poter rispondere! Quanti giorni ho per poter stilare una simile classifica? E’ come dire quale canzone porteresti su un’isola deserta..altro che quadratura del cerchio.

Almeno..questo per me che vivo in parte per la musica, nel senso che amo ascoltarla non avendo altre possibilità (stonato come una campana crepata ed incapace di suonare anche un triangolo).

Come si fa a scegliere tra jmmy hendrix od eric clapton? o bb king? o magari i beatles? o …..quello che volete voi …(attenzione..il primo che mi dice michael jackson..lo mando a fargli compagnia a smazzolare le palle ad angeli e diavoli ..anzi forse solo a questi ultimi).

Poi ci sono un’infinità di canzoni “one shoot” che valgono da sole il fatto di aver vissuto e di averle ascoltate. E poi tutto dipende dal “mood” del momento… stasera potrei dire anche Iggy Pop e la sua fantastica “The passenger” che ho inserito (sigla di Tempi Moderni della Brignardi) ma domani mattina potrebbe essere tranquillamente “Here comes the sun” di George Harrison.

Troppo complesso, troppo difficile.. meglio pensare a che numero di scarpe ha Dio…io penso il 42…piede non troppo deciso ma comunque importante.

P.S. sono sicuro che non si è offeso.. se esiste…mi sa che è spiritoso anche perchè per combinarci così con il nano ..ci vuole molta fantasia…ed umorismo..

Ultimo tango a Parigi

Stavo guardando un film cult degli anni 70: Ultimo tango a Parigi.

Dico “stavo” perchè ne ho avuto abbastanza e sono venuto a scrivere due cazzate sul blog. Il film l’avevo intravisto anni fa ma non tutto e non in condizioni da poterlo giudicare. Ora mi ero proprio riproposto di guardalo con attenzione.

Dopo cinque minuti avevo già le palle arrotolate intorno alle ginocchia che cercavano di raggiungere le caviglie per poter andare a fare un giro. Meno male che Brando è stato candidato all’Oscar ma non l’ha vinto..

Non so..forse sono io che non sono in forma ma il film è veramente palloso. L’unica cosa che mi ha fatto ridere per 10 minuti è stata la visione della foresta pluviale di Maria Schneider..roba di altri tempi.

Se qualcuno mi sa dare un buon motivo per provare a rivederlo…resto in ascolto.

Talking Heads – Road To Nowhere (dedicato a loretta)

Ed eccomi finalmente alla dedica musicale per loretta.

Scelta complessa perchè non conosco i gusti musicali e quindi mi sono inventato questa cosa: Talking Heads.

Gruppo che ha spinto parecchio l’accelleratore verso la sperimentazione di un linguaggio sia musicale che visivo; dal vivo il loro non era solo un concerto ma un insieme di forme artistiche di vario tipo.

Quindi…loretta dovrebbe apprezzare  questa “Road To Nowhere” un classico dei Talking Heads; il video è stato citato e ripreso in tanti altri ..la strada che porta verso niente e nulla la puoi trovare in video di Alanis Morissette o di Jarabe De Palo.

http://bibiebibo.com/video/Talking_Heads_-_Road_To_Nowhere.flv

Lodo Alfano:non lo voglio dice Berlusconi

Non è colpa mia, giuro. Non è accanimento o persecuzione, giuro. E’ la vita.

Ho notato con imbarazzo che gli ultimi post hanno un comune denominatore :berlusconi. Non era mia intenzione, questo non è un blog politico o dedicato a sostenere questa o quella causa, è solo un blog personale di riflessioni e cazzate.

Cazzate? Ecco il nesso..!!!!!

Eh sì perchè se lui di cazzate ne spara una al giorno..è chiaro che commentando le news..mi trovo costretto a commentare le sue cazzate.

Avevo già evitato di commentare la dichiarazione in cui prometteva che in dieci giorni dieci sarebbe tutto tornato alla normalità e l’emergenza rifiuti sarebbe stata risolta. Era talmente surreale che l’ho inserita nel post delle “Barzellette su Berlusconi”, non può aver detto seriamente una cosa del genere, ne sono convinto.

E ieri ne spara un’altra di proporzioni incredibili. Riguarda il Lodo Alfano.

Di fronte alle perplessità del Presidente della Repubblica, il sig. Berlusconi dichiara : ‘‘Chiedero’ il ritiro del Lodo Alfano.Non voglio che si dica che faccio leggi ad personam

BOOOMMMMMMMMMMMMM Mi è esplosa in testa un’atomica da 500.000 megatoni!

Ma come? E’ da quando Angiolino si è seduto sulla poltrona che non pensa ad altro a come cazzo fare per sistemare il suo Lodo, ne ha già fatto uno che poi non è venuto bene ed ora sta per presentare il  “Lodo Alfano due: il ritorno” e si scopre che Berlusconi non vuole leggi ad personam.

“E che cazzo…. ma allora ditelo!” E’ stato il primo commento di Angiolino..poverino.

Ora che tutto è chiarito però mi sorge una domanda.

Se Berlusconi non vuole il Lodo Alfano, se non vuole le leggi ad personam… non è che torna anche il falso in bilancio grazie alla cui depenalizzazione non è andato in galera e lo facciamo pure retroattivo?

No..dimenticavo..il Premier è attivo ma non “retroattivo” alla Lapo, preferisce la gnocca.

La cosa curiosa è che comunque tutti i suoi parlamentari stanno lavorando per presentare lo stesso in Parlamento il Lodo. Vuoi vedere che sta preparando il colpo di scena da attore consumato che strapperà gli applausi di tutto l’emicliclo e che lo porterà direttamente al Colle per acclamazione unanime?

Sì.. non ho dubbi, quando ci sarà la votazione per l’approvazione del Lodo Alfano..LUI voterà CONTRO!

Roberto Cota ed il neurone gemello

Questo signore è il nuovo governatore del Piemonte! Dico “nuovo” perchè è stato eletto dal Consiglio di Stato che ha ritenuto ininfluente che questo signore sia stato sostenuto da liste con voti farlocchi.

Il volto dell'intelligenza

Il volto dell'intelligenza

Non voglio entrare nel merito del giudizio del Consiglio di Stato perchè dovrebbe essere così ogni volta che i giudici si pronuciano e non strepitare al complotto catto-comunista tutte le volte che si viene condannati o si ha torto come fa qualcuno…(comincia con B e finisce con ERLUSCONI).

Però..la foto mi ha intrigato, ho cominciato a guardarla e mi ricordava qualcosa..qualcuno, un’altra ameba al mondo aveva delle sembianze simili. Alle fine si è accesa la lampadina ed eureka! Ho trovato il gemello, l’altra metà del neurone.

A sinistra l’originale, a destra il gemello.

Il mezzo neurone Cota

Il mezzo neurone Cucuzza

Ragazzi..sono uguali.. stesso dentista stesse rughe..stessa faccia da..

Silvio Berlusconi sei un pezzente!

Ma come? Compri una villa di 3.500 mq più parco e tutto gli annessi per un tozzo di pane grazie ai buoni auspici di quel delinquente di Previti (ricordo che non è reato dire che Previti è un delinquente perchè è stato condannato in via definitiva e quindi ha commesso un delitto).

Sposi la Veronica…e poi quando dopo anni che ti sei scopato escort, veline, letterine, gfiffine, zoccoline..e zoccolone..lei si incazza e vuole il divorzio (e qui ti va male perchè non puoi neanche provare a dire che non è vero…) stai a lesinare sul soldo.

Vergognati Silvio..sei proprio un povero pezzente. In fin dei conti Veronica vuole solo 3,5 milioni di euro al mese, più o meno la cifra che spendi per tenerti vicino Bossi e la sua cricca penso.  Il solo mantenimento della villa, stando a quello che tu hai detto, è di 1.800.000 euro..e quindi lei come può fare la spesa?

Dai Silvio..hai un patrimonio di circa 10 miliardi di dollari che da solo potrebbe togliere una bella fetta del debito pubblico, compri casa ai Caraibi come se fosse il giornale sotto casa..e molla sti soldi brutto spilorcio!

Anche perchè ti voglio ricordare una cosa…anzi te la faccio ricordare da Benigni e Troisi..: ricordati che devi morire!  e che sti 10 miliardi…li lascerai comunque e non ci sarà un cazzo di lodo Alfano a pararti il culo.

Una mail al giorno, leva Berlusconi di torno

Girovagando per il web spesso si trovano porcherie ma anche cose molto interessanti.

Questa è una. Ho trovato in un blog un’iniziativa molto intelligente ed utile allo stesso tempo (cosa rara).

Come saprete, il nostro M.P.d.C.d.M. (per i neofiti..Miglior Presidente del Consiglio del Mondo) ha deciso di inviare a tutti gli italiani un libello (se almeno ci fosse la sua faccia su ogni pagina…un uso proficuo  l’avrei anche trovato..) in cui riassume i risultati del suo governo.

Ora..a prescindere che se fosse un’iniziativa seria basterebbero due righe per riassumere quello che ha fatto..anzi due parole.. “un cazzo”., comunque questa trovata di Sua Emittenza ha un costo e dato che il costo lo paghiamo noi…è come dire “cornuti e mazziati”.

Ecco che allora l’iniziativa di cui parlo ha una rilevanza notevole perchè da una parte permette un risparmio e dall’altra fa sapere al nano di Arcore che qualcuno non è soddisfatto dei suoi due anni di governo e più siamo a dirglielo..più gli si stringeranno le chiappe per paura di perdere la sedia.

Per farla breve ho trovato qui la possibilità di inviare una mail al grande nano per suggerirgli dove può inviare il libello..e dove mandare i soldi risparmiati.

La trovo una grande idea e quindi …mandate.. mandate … mandate ..no cosa avete capito? Non si tratta di mandare il nano a …”vaffanbicchiere” come direbbe Santoro, ma di mandare email..solo email.

Se poi mentalmente…lo fate..questo è un altro paio di maniche.