Oggi ho scritto che non è stata una bella giornata. Vero. Sono stato ad un funerale.
Ho già descritto che ci sono vari tipi di funerali, questo era di tipo C (Colpito ed affondato).
Lo conoscevo e bene. Siamo cresciuti insieme a cacciare lucertole e rincorrere libellule. Avevamo qualcosa che ci legava più di ogni altro.
Ho passato la mia infanzia con lui. Poi un giorno se ne andò e ci perdemmo di vista. Ci siamo rivisti anni dopo di sfuggita e poi ancora più tardi. Una famiglia per ciascuno e mai più frequentati o visti per svariato tempo. Un giorno si scopre che non abitiamo neanche tanto lontani ma oramai il tempo ha scavato un solco tra noi. Esperienze e passato sono diversi, ognuno di noi ha vissuto la sua vita ed ha i propri ricordi e le proprie vicissitudini.
L’altro giorno leggo su uno di quei squallidi manifesti listati che se n’è andato. Cazzo…e non mi hai detto nulla? Non mi hai neanche detto “ciao stronzo”.
Questo non lo sopporto. Oggi sono andato al suo funerale, di tipo C quelli dove se anche si presentassero le più belle donne del mondo in tanga manco le cagheresti perchè stai pensando ad altro. Ho pensato a quando a momenti ti staccavo un occhio con una sassata; non era per te..è stato un colpo di rimbalzo. Pensavo alle guerre con i vicini del “fortino”. All’epoca era quasi come vivere le avventure dei “Ragazzi della via Pal”. C’era il “fortino” e c’era la nostra zona. Ora dove c’era il fortino c’è un mucchio di garage.
Il prete è stato bravo, ha parlato di paradiso e di tante altre cose ma porca troia …..tu non potevi sentire queste cose. Le ho sentite io e ti dirò che non ne ho ricevuto quel gran sollievo…anzi, ultimamente esco più miscredente di quando entro.
Ci incontreremo ancora forse..se ha ragione lui; sarà un attimo perchè non penso che convidiremo l’eternità perchè tu hai seguito la retta via, ma per quell’attimo sarò contento di poterti salutare un’ultima volta.
Ciao.






