La fase iniziale del nuovo progetto è partita e devo dire che è andata abbastanza bene, tanto bene che sta già camminando da sola. La seguirò ancora molto da vicino ma non dovrò essere sempre presente e ciò era quello che speravo.
A margine di tutto quello che è successo devo anche spiegare il titolo del post altrimenti mi si prende per matto (oddio..mica tanto difficile).
E’ successo alla presentazione ufficiale del nuovo progetto che non sto a spiegare. In due parole..ricordate quando ho scritto che ero andato a roma per incontrare uno stronzo di parlamentare? Bene..da lì è partito un progetto ed ora si è concretizzato. Ed a Roma in questa settimana è stato lanciato.
Ed è qui che ho fatto l’accompagnatore. Devo dire che è stato molto strano, per anni ho usufruito di servizi di “accompagnatrici” ed alla fine, come in una infernale dantesca legge del contrappasso, mi sono ritrovato “accompagnatore”.
E’ successo tutto per caso e per colpa delle quattro parole che conosco di russo. C’erano anche clienti che provenivano da quelle parti ed allora mi sono ritrovato a scarrozzarmi tre tizie per roma. Tra le altre cose, non essendo romano, non è stata proprio una passeggiata.
Ma andiamo con ordine.
Tutto inizia con la presentazione del progetto seguita da rinfresco ect. ect. ect. a cui segue un bel cazzo di niente perchè nei programmi, alla fine della giornata ognuno doveva andarsene per i cavoli suoi. Errore madornale perchè le tre tizie vogliono andare in giro per Roma ma non conoscono una parola che non sia il rumeno o il russo (due rumene ed una russa). Ed allora il mio “brillante” socio si ricorda che conosco quattro cazzate in quella lingua e mi spaccia per un fine dicitore e conoscitore dei versi di Gogol ..(bastardo dentro…) ed assicura le signore che sarò la loro guida…(bastardissimo dentro e fuori..).
Ora.. le signore non sono propriamente “signore”….diciamo le cose come stanno; una (la russa) è un donnone di circa 40 anni e di notevole stazza, le due rumene hanno invece una trentina d’anni, una normalissima ed una invece è una notevole gnocca (per dirla in maniera comprensibile a tutti).
Si parte subito per la cena e mi tocca improvvisare pescando a caso un locale trasteverino e per fortuna mi va bene. Il donnone russo si lancia un assaggio di qualsiasi cosa gli passi a tiro di forchetta…mentre la “normale” (così la distinguo dalla “gnocca”) si limita a guardare e spiluccare poco o niente. La “gnocca” invece è normale ma ci dà dentro un pò troppo con il vino dei castelli.
A fine cena, la “boa da stazionamento” (la russa) cede stravolta dall’ultimo “tiramisù” fagocitato e vuole rientrare in albergo. Indeciso sino all’ultimo se chiamare un taxi od un carro attrezzi, opto per il primo ed a fatica la carico sul mezzo sotto lo sguardo preoccupato del tassista che mi dice “ahò…avevo appena rifatto gli armortizzatori..li mortacci..”.
A questo punto mi sembra che tutto vada per il meglio e mi accingo a chiamare altri taxi ma le due mi bloccano: “disco”…disco? Che disco?? Orario? Volante? Specificare prego…
Sono cazzi… vogliono andare in discoteca a ballare… Ora.. io ho una certa età, non nego che da ragazzo ho frequentato discoteche ma si parla di luoghi che ora non esistono più…dove andavo io si sta scavendo per ritrovare i reperti dell’epoca e conservarli in un museo.. E tutto questo non accadeva a Roma.
Disperato chiedo aiuto al padrone del ristorante che impietosito mi snocciola qualche nome di discoteca abbastanza in voga nella capitale.
“Gilda”…”Jackie O”… “Piper”… cazzo ma sono gli stessi nomi che circolavano ai miei tempi! Ecco perchè la chiamano la città eterna! Poi arrivano altri nomi a me sconosciuti.
Erudito in cinque secondi sulla vita notturna della capitale, mi lancio e propongo alle tizie un primo locale. Via ..si parte.
Arriviamo in questo locale ed onestamente mi aspettavo qualcosa di meglio ma questo è quello che passa il convento e considerando che entrando ho visto in lontananza il Cupolone…mi pare un paragone adeguato.
Le due si lanciano in pista incuranti di tutto e tutti. Resto un pò allibito perchè danno dei punti alle cubiste del locale, se avessero a disposizione un palo…non so dove lo farebbero sparire.. Io ero rimasto a dei balli forse un pò più “normali”, qui è tutto uno struscio ed un mood da film porno. Fatto sta che in breve tempo la zona si riempie di “tafani”. Cos’è un “tafano”? E’ quell’insetto estremamente noioso ed insistente che morde come pochi e che solitamente tortura le vacche..ed i cristiani durante l’estate.
Dalle mie parti sta anche ad indicare quei simpaticoni che cercano ostinatamente di accoppiarsi e copulare con tutte le ragazze, donne o similari che capitano a tiro. In discoteca se ne trovavano sempre e vedo che questo non è cambiato.
Le due ragazze hanno attirato l’attenzione di tutti i “tafani” locali e devo dire che i romani in quanto a “tafanaggine” non hanno rivali… ma le due se la ridono alla grande e capisco che si stanno divertendo a prendere per il culo la nuvola che le circonda. Io di mio faccio “l’attaccapanni” cioè mi appoggio al muro, bevo e guardo e me ne sbatto i maroni pensando a quello che devo fare il giorno dopo.
Dopo un paio d’ore e almeno tre comsumazioni, la “gnocca” arriva e mi dice “dove andiamo adesso?”….. Come dove andiamo? Ci sono due opzioni: a dormire o a fanculo… NO..terza opzione..in un altro locale..perchè uno non basta, vuole vedere Roma..ect. ect… ect…
Sorridenndo e bestemiando, allontano i “tafani” dalla normale e con entrambe guadagno l’uscita inseguito dalle maledizioni sulle mie future generazioni ed apprezzamenti sulla professionalità delle mie nonne e bisnonne lanciatemi dai medesimi.
Opto per un locale del Testaccio e mi ritrovo in una bolgia pazzesca..locale decisamente di basso livello sia come gente che musica ma alle due tipe va bene, sarà l’alcool penso.
La gnocca è presa subito d’assalto da due esemplari veramente interessanti di “maschio coglione” cioè quello che fa il “conquistador” in disco… Gli esemplari hanno in comune una bella piazzola in testa dove poter parcheggiare gli autobus dei fedeli diretti a San Pietro, un fisico asciutto..ma nn certo atletico, davanti hanno un discreto “cimitero di tortelli” come dicono un paio di comici. E gli occhi… Non so se gli ho notati solo io ma hanno gli occhi spiritati, in continuo movimento su ogni parte del corpo della gnocca. Mi sorprendo a pensare se anch’io ero così, se anch’io mi comportavo allo stesso modo…oddio..che figura di merda….se così fosse mi sarei dato buca da solo.
La normale ha pure lei il suo bel da fare a districarsi tra i vari polipi che la circondano ma tutto procede senza intoppi. La cosa mi sfugge di mano quando la “gnocca” comincia a slinguazzare con un maschio ruspante che deve avere il porto d’armi visto che ha la pistola in tasca o almeno credo.
I “tafani” a questo punto si buttano tutti sulla normale che comincia a dare segni di cedimento ed alla fine…cede e si slimonazza anche lei un bel tafano. Dalla posizione di attaccapanni osservo il mesto disperdersi dei tafani rimasti delusi, tutti con le pistole in tasca e senza poter sparare un colpo.
Ora mi pongo il problema: come fare ad andarmene a dormire e portare a nanna le due senza dover affrontare duelli rusticani con i due tafani? Oppure lasciarle lì a sbrigarsela da sole? Opto per una soluzione suggeritami da Quinto Fabio Massimo, temporeggio.
La gnocca prosegue a stupirmi perchè in pratica è lei quasi a scopazzarsi il tafano mentre la normale è più vittima che carnefice. Le cose vanno per le lunghe e mi sto quasi addormentando quando lo scenario muta di colpo. Le due salutano i rispettivi tafani, si slinguazzano e poi con tutta calma vengono verso di me e mi dicono che possiamo andare… Io sono stupito ma non trovo le parole esatte per descrivere le facce dei due tafani scaricati a quel modo..non ci sono veramente parole, dovrei fare solo una foto ma ritengo che se voglio uscire vivo sia una cosa da evitare.
In taxi le due ridono alla grande e poi mi parlano un pò della serata. La discussione continua in albergo ed in pratica mi confidano che volevano solo divertirsi un pò, sono entrambe sposate e con prole pure. Mai avuto intenzioni di andare oltre, solo un pò di divertimento e niente più ed anzi la gnocca mi chiede se per caso mi sono offeso o se mi hanno creato problemi. “Assolutamente no” è la mia risposta e devo dire che so mentire abbastanza bene e penso che l’abbia bevuta.
Quando salgo in camera ripenso alla serata e penso a tutti i vari manager che dopo stressanti riunioni o congressi alla fine si “rilassano” con varie escorts. Ho lavorato per un pò di tempo in una multinazionale, facevano a gara per andare a congressi o prendere incarichi per brevi periodi in sedi distaccate per poter andare a zoccole.
Le due tizie alla fine si sono divertite e non hanno fatto nulla di più di quello che fanno normalmente centinaia di uomini, anzi..sono state anche brave a fermarsi. Che dire?
Posso solo dire che ho fatto l’accompagnatore e tutto sommato è stato divertente….che mi si aprà una nuova carriera?


















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