Destra, sinistra, centro, sopra, sotto, in questi giorni c’è un fermento in tutti i blog, forum ect ect e tutti a tirare in ballo queste parole. “Io sono di destra..io di sinistra… quelli della sinistra… ” e così via. E’ come si ci fosse una ricerca disperata di identificarsi in qualcosa o in qualcuno.
Io non so se sono di destra o di sinistra o di centro. Non ho mai ragionato in termini di schieramento per partito a priori. Da ragazzo, secoli fa per Meekong, ero un simpatizzante di Ordine Nuovo (quello di Rauti sia chiaro). A casa avevo tutta una serie di cazzate tipo svastiche e robetta simile, ci si divertiva con slogans pirla tipo “bruciare un ebreo non è reato” o “boia chi molla” (no, non è riferito ad una scoreggia..). Insomma, oggi si direbbe: “so’ ragazzi….”.
In effetti era così, ero un ragazzo che viveva in un periodo “sbagliato” dove per FORZA dovevi essere o di qua o di là. Non c’era alternativa. Le sfumature intermedie erano malviste da entrambe le parti. La cosa durò poco o meglio presi presto coscienza che non era proprio una via molto intelligente. La svolta avvenne durante una manifestazione dove il mio vicino lanciò una molotov. Nel preciso momento in cui la molotov esplose ho capito che non ero nel posto giusto.
Ed allora ho cominciato a cercare di capire tutte le varie possibilità e ragionare con il mio cervello. Ho capito che non dovevo pensare per slogans ma usare il materiale cerebrale per formulare idee e convinzioni personali sui vari fatti che succedevano.
Forse sono diventato di sinistra, dico forse perchè non lo so. Ho militato in partiti non certo di sinistra ma lo scoglio che si presentava tutte le volte era la mancanza di interazione con le altre parti. In politica devi sostenere l’idea del tuo compagno (o camerata …è lo stesso) di partito anche se sta dicendo quella che universalmente è riconosciuta come una cagata pazzesca. Questa era ed è la cosa che mi ha sempre scioccato.
Così’ ho iniziato la carriera del franco tiratore o battitore libero. Il ruolo del battitore libero non è esaltante perchè devi gridare “bravo ..hai ragione” mentre in realtà pensi “che stronzata!”. Questo se ovviamente sei interessato a fare carriera politica; io ho smesso di avere questo interesse quasi subito, il disgusto era troppo forte e quindi sono passato al ruolo di rompicoglioni dichiarato. La mia carriera politica ne ha risentito ed io sono disperato per questo …. (si capisce che non me ne frega un cazzo?….cioè senso ironico?).
Quello che voglio dire è che ragiono non in termini di schieramento ma di analisi dei fatti e delle cose da fare e come andrebbero fatte secondo la mia opinione. Esempio: provvedimento sulla prostituzione..andava fatto ma meglio cazzo! Piuttosto chiedano consigli ai puttanieri ed alle puttane! Intervento sulla giustizia …e perchè? Con tutto il bordello che c’è in Italia è proprio necessario iniziare da lì od a qualcuno prude il culo?
Io non sono antiberlusconiano a priori ma quando uno fa un falso in bilancio, viene beccato, va al governo e fa una legge che elimina il falso in bilancio….beh..bisogna essere dei deficienti per non capire che è uno che si fa i cazzi suoi e non certo i miei! E tutti coloro che l’hanno votato è inutile che si incazzino se li ritengo dei deficienti, chiederò scusa a tutti il momento che qualcuno mi dimostrerà che quello che ho detto non è successo. Tra le altre cose, il tipo dice che non è mai stato trovato colpevole di alcun reato, che lui è puro come un bimbo…beh andiamoci piano. Se si leggono le sentenze che lo riguardano è vero che in quasi tutti i casi è stato assolto, vuoi per insufficienza di prove, perchè non sono arrivate le rogatorie…perchè perchè ect ect ma in una di sicuro è risultato COLPEVOLE ma il reato è caduto in prescrizione e questo non vuol dire che non è un LADRO ma solo che ha avuto CULO. Se volete dare un’occhiata ai processi del cavaliere ecco un bel link:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/processi.html
Impressionante per certi versi ed il tipo è considerato dal 60% degli italiani il salvatore della patria….speriamo che io me la cavo…e la scampo da un salvatore simile.
Ora, non è che la cosidetta sinistra sia messa meglio. Il buon mortadella era insostenibile, improponibile, peggio di lui non c’era nulla ..forse solo Rutelli e si sarebbe toccato il fondo. Veltroni è un buono, è riuscito a perdere prima di cominciare: “si può fare” ed è riuscito in pieno. L’unico che mi piace è Bertinotti; sempre elegante e preciso ma vive in un mondo che non esiste più, parla di cose che la gente non conosce più. Quando parla di lotta di classe, i giovani di oggi pensano al wrestling.
Quello che manca oggi è proprio un punto di riferimento, una volta era sbagliato perchè l’ideologia era su ogni cosa ma ora siamo allo sbando, non si crede più in nulla. Ed ecco allora il bisogno di identificarsi in qualcosa a tutti i costi, anche un ladro va bene. Non si riesce a ragionare sui problemi senza arroccarsi su posizioni di parte. Ieri ho visto un pezzo di “Ballarò”, programma sinistroide ovviamente… Ho sentito cose da brivido, eppure nessuno riusciva a discutere e dibattere con l’altra parte. L’unica speranza è che la mxxxa arrivi sino al collo, magari a quel punto forse si comincerà a provare a ragionare per trovare soluzioni per venirne fuori.
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