Parlando di II guerra mondiale mi son ricordato di una cosa che mi è stata raccontata da mio padre: l’armata cosacca od anche l’armata perduta.
Lo sapevate che in Italia ci fu un’armata composta da cosacchi che combatteva a fianco dei tedeschi? Un’armata sui generis perchè al seguito avevano donne e bambini. Ora, c’è una discreta (non enorme ..) letteratura su questo episodio poco noto, io vi posso raccontare quanto mi fu tramandato da mio padre. Non è stato uno storico, non ha scritto libri e non è famoso però penso che non aveva alcun interesse a raccontarmi balle.
L’armata del generale Vlassov ha origini lontane, in Russia. Bisogna fare una premessa. I cosacchi sono una cosa diversa rispetto a tutto il resto della russia. Sono un popolo guerriero che ha una sua struttura di comando ben definita ed una storia autonoma. Vi basti pensare che ancora oggi esistono gli “ataman” cioè i capi delle tribù cosacche guerriere e questo la dice lunga sulla forza della tradizione cosacca rispetto ad ogni cosa. I cosacchi mal digerirono la rivoluzione d’ottobre e quando arrivarono le truppe del terzo Reich molti si schierarono al loro fianco contro il potere centrale di Mosca che aveva cercato di eliminarli per anni.
Il generale Vlassov era un ufficiale russo che catturato dai tedeschi si schierò dalla loro parte (anche perchè sapeva che oramai non aveva più nulla da perdere, Stalin inviava in siberia o nelle compagnie della morte i traditori e coloro che si erano arresi ai tedeschi).
Traditore o no, organizzò un’armata che mise al servizio dei tedeschi. Questa armata,in seguito agli eventi della guerra si ritrovò in italia e precisamente in Carnia dove si stabilì. Questo avveniva intorno al 1944/45. Dovevano ricostruire una nuova patria in terra italica. Per maggiori e più precise informazioni ecco un link:
cosacchi in italia
Ed ora i ricordi di mio padre. Non abitava in Carnia, io sono di origini padane e contadine ma anche dalle nostre parti si videro questi incredibili russi. Mio padre parlava più che russi di ucraini, grandi e grossi e fortissimi bevitori che alla fine delle loro bevute si abbandonavano a canti di una bellezza e nostalgia unica.
Da ragazzino fece amicizia con una specie di gigante ucraino che lo prese in simpatia e da allora guai a chi lo toccava. Altrove i ricordi sono diversi e vengono dipinti come brutali assassini.
Questa armata perduta fu tradita dagli inglesi che nonostante assicurazioni e trattati firmati da responsabili ed ufficiali britannici,consegnò tutta l’armata, uomini, donne e bambini nelle mani di Stalin. La fine di tutta quella gente? Non si sa ..è certo che pochi tornarono in patria ed i pochi che ci riuscirono non penso che furono accolti a braccia aperte. Ho cercato nel web ma a quanto pare non risulta nessuno che sia rimasto vivo di questa armata perduta.
C’è un libro che racconta questo curioso e poco noto episodio della seconda guerra mondiale : Arrigo Carnier ”L’Armata Cosacca in Italia”