Notizia di ieri: marani dice che il nuovo permesso di soggiorno per gli stranieri è pronto e prevede i punti come la patente ed inoltre un’altra serie di facezie tipo la conoscenza della Costituzione italiana. Ecco la notizia tratta dal Corriere della Sera di ieri : http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_05/mariolina_iossa_accordo_tra_ministri_sugli_immigrati_27d9caf0-1223-11df-b50d-00144f02aabe.shtml
e comunque lo riporto
Accordo tra ministri sugli immigrati
Sì al permesso di soggiorno a punti
Obbligo di imparare l’italiano e istruire i figli. O scatterà l’espulsione
Stranieri – Le misure
Accordo tra ministri sugli immigrati
Sì al permesso di soggiorno a punti
Obbligo di imparare l’italiano e istruire i figli. O scatterà l’espulsione
| Alcuni immigrati in cerca di lavoro per le strade di Rosarno. |
ROMA — Sarà un «permesso di soggiorno a punti» quello che verrà rilasciato ai nuovi immigrati regolari. Per avere il permesso bisognerà firmare un «accordo per l’integrazione » ma firmare questo accordo comporterà il farsi carico di una serie di obblighi e di adempimenti che solo se portati a termine permetteranno di raggiungere i 30 punti indispensabili per ottenere il documento. Non basterà più seguire la Bossi-Fini. Come «naturale conseguenza» della legge sulla sicurezza, secondo il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che ieri ne ha discusso con il collega del Welfare Maurizio Sacconi, solo se entro due anni l’immigrato in attesa di permesso di soggiorno raggiungerà i 30 punti che gli vengono assegnati avrà il permesso. E dovrà dimostrare di aver superato il corso di lingua italiana, di conoscere la Costituzione, di essersi iscritto al Servizio sanitario, di mandare i figli a scuola.
Se commette reati, i punti gli vengono tolti. Se dopo due anni non raggiunge i 30 punti, ha un altro anno per arrivare al punteggio pena l’espulsione. Il decreto arriverà presto in Consiglio dei ministri. «È la legge sulla sicurezza — ha detto Maroni — che parla di specifici obiettivi da raggiungere nel giro di due anni. E saranno gli Sportelli unici per l’immigrazione a valutare l’immigrato. Se gli obiettivi sono stati raggiunti verrà concesso il permesso di soggiorno, altrimenti ci sarà l’espulsione». Questo sistema, ha aggiunto il ministro, serve a «garantire l’integrazione: io ti suggerisco le cose da fare per integrarti nella comunità. Se le fai ti do il permesso, se non le fai significa che non vuoi integrarti. Lo applicheremo solo ai nuovi permessi con durata di due anni. Ma non chiederemo soldi agli immigrati per i corsi di lingua, faremo tutto noi, per garantire standard uniformi in tutte le province». Insorge l’opposizione: il Pd, nelle parole del capogruppo in commissione Affari Costituzionali della Camera Gianclaudio Bressa, considera il «permesso a punti» una «scandalosa lotteria sociale i cui giudici imbrogliano in partenza» e l’Italia «il Paese più xenofobo d’Europa».
Ma ancor più la responsabile Immigrazione del Pd, Livia Turco, critica questa sorta di «forche caudine che ostacoleranno l’integrazione e favoriranno l’illegalità». Secondo la Turco, «in un Paese come l’Italia dove per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno occorre aspettare più di un anno e dove i corsi di lingua e cultura sono gestiti dal volontariato e dalla Chiesa, non si può fare come se fossimo in Canada. Se Maroni e Sacconi vogliono imitare il Canada o gli altri Paesi che hanno questo sistema, risolvano prima i problemi». Che ci sia bisogno di un controllo severo, anche culturale, su chi resta in Italia lo ha pensato pure il capo della Polizia Antonio Manganelli, che ieri ha sottolineato «il rapporto diretto esistente tra aumento di alcune forme di criminalità e immigrazione clandestina. Se ci si fermasse a studiare i dati invece di fare battaglie ideologiche—ha spiegato Manganelli—si capirebbero meglio i fatti».
Controlli e doveri ma anche diritti e protezione. Dal prefetto del dipartimento delle libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno Angelo Malandrino, è arrivato l’annuncio della chiusura dei Cie di Trapani e di Lamezia Terme, come richiesto da Medici senza frontiere, perché «inadeguati». «Saranno chiusi entro l’anno e stiamo pensando a trovare altri locali », ha detto Malandrino. Il Consiglio dei ministri, su proposta dei ministri Frattini e Carfagna, ha recepito la Convenzione di Varsavia, che prevede che si debbano rilasciare permessi di soggiorno agli immigrati vittime di tratta e ridotti in schiavitù, e che lo Stato debba provvedere alla loro assistenza. E introduce un’aggravante per la falsificazione dei documenti, che colpisce chi sfrutta gli immigrati, come è accaduto a Rosarno. Il recepimento della Convenzione è a firma del ministro degli Esteri Frattini e del ministro per le Pari Opportunità Carfagna. ««Con questa Convenzione si rafforzano le misure a favore delle persone », ha detto Mara Carfagna.
Mariolina Iossa
05 febbraio 2010
Ora ..tutto bene, mi pare legittimo che venga richiesta la conoscenza della lingua italiana, mi pare giusto che debbano mandare i figli a scuola..ma la Costituzione italiana???
Casualmente…pochi giorni fa è andato in onda un servizio delle Iene proprio sulla conoscenza della Costituzione Italiana da parte dei parlamentari…quelle stesse “capre” (come dice il caprone per eccellenza..) che dovrebbero metterci mano. Peccato che non hanno intervistato il nano..chissà che pirlata veniva fuori..
incorporato da Embedded VideoDopo aver visto il video mi viene spontanea la domanda: ma a questi….chi glielo rinnova il permesso di stare in Italia?
FUORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


















Bianconi Maurizio, professione...cazzaro
Il polverone Napolitano.
Da una parte spunta questo personaggio tal maurizio bianconi
deputato del PDL e vicepresidente del gruppo PDL alla Camera
che a ben vedere, rimette in discussione tutto quanto di male si è detto sull’operato di Lombroso, ma non è per questo che lo tiro in ballo.
Il signorino qui sopra, esperto penalista ( e quindi penso incaricato di occuparsi dei problemi del premier..) rilascia un’intervista al Giornale nella quale dice “Napolitano tradisce la Costituzione“.
Mi sono letto l’intervista e devo dire che il signorino sarà anche un grande penalista ma in quanto a diritto costituzione capisce una beata fava (traduzione: un cazzo).
Nell’intervista sostiene che Napolitano quando incaricò Berlusconi : “...ha accreditato una prassi che ora non può smentire. Un altro presidente della Repubblica potrebbe farlo, lui ormai non può più tornare indietro, perché si è autovincolato. Se tu stesso hai garantito una Costituzione materiale basata sul risultato elettorale, cercando un governo diverso in parlamento non stai rispettando la Costituzione, ma solo contraddicendo te stesso».
Ora..sono andato a rileggermi un pò di diritto costituzionale perchè ero arrugginito. Per farla breve, la Costituzione formale è il pezzo di carta con tutti gli articoli, mentre quella materiale dovrebbe essere la sua applicazione, moderata anche dalla realtà del momento. Ragazzi..si semplifica al massimo lo so ma è per cercare di capire.
Il bel tipo dice quindi che Napolitano, dando l’incarico a Berlusconi ha in pratica istituito un modo di operare del Capo dello Stato che è diventato parte della Costituzione materiale e non può smentirsi “perchè si autovincolato“.
Il mio parere, modesto e da ignorante, è che il deputato abbia preso troppo sole. Se è facoltà del Presidente della Repubblica di modificare la Costituzione materiale (e questa facoltà è ancora tutta da verificare dato che le modifiche di quella formale si possono fare solo mediante leggi costituzionali ed è sempre a quella che poi dobbiamo rapportarci), non vedo perchè non possa modificare quanto lui stesso ha modificato precedentemente, il Presidente è lui mica il signor Bianconi.
Quando si danno poteri veri o presunti, bisogna anche accettare le conseguenze di tali poteri.
Altra cosa. Non ho capito poi cosa avrebbe fatto di strano Napolitano dopo le elezioni. Il signor Berlusconi aveva in Parlamento una maggioranza bulgara, mi vuole spiegare il signor Bianconi che cosa doveva fare Napolitano? Incaricare Brugger delle minoranzze linguistiche a fare un sondaggio politico per verificare la possibilità di un governo di coalizione? Siamo seri….
Altra cosa…ma come si permette un esponente politico con incarichi simili di dire certe cose? “Il Presidente tradisce la Costituzione”…ma si è reso conto di quello che ha detto? Dall’espressione della fotografia penso di no ( e qui si torna alle teorie di Lombroso..).
Per prima cosa non dovrebbe parlare di “tradimento” ma di “attentato” perchè il Capo dello Stato può essere accusato di alto tradimento quando operi in intesa con Stati esteri mentre di “attentato” quando compia una violazione delle norme costituzionali tale da stravolgere i caratteri essenziali dell’ordinamento al fine di sovvertirlo con metodi non consentiti dalla Costituzione. E vi pare che l’ipotesi di un governo tecnico rientri in questa fattispecie dopo le valanghe di governi tecnichi, balneari, di transizione, di larga intesa ect ect che ci sono stati in Italia?
Bianconi…ma fatti una camomilla e non rompere i coglioni.