Franco Battiato

E con queste..sono quattro parole su sanremo

Oggi c’è stata la celebrazione del vincitore del festival di sanremo…il festival della canzone italiana.

Sono stato sorpreso che i miei preferiti, Modà ed Emma, siano arrivati secondi, non credevo fosse possibile. Del resto, a mio modesto parere, hanno la canzone più bella…a dire il vero l’unica canzone presente a sanremo.

Due considerazioni sul vincitore: Roberto Vecchioni. A me è sempre piaciuto, ha scritto cose favolose, poesie in musica ..però siamo onesti, la canzone che ha portato a sanremo è un residuato di guerra. E’ qualcosa che puzza di stantio..qualcosa di vecchio, di già sentito e conosciuto.

Il terzo classificato è Albano. Ecco l’altra considerazione.

Vecchioni ha 68 anni a giugno, Albano 68 a maggio, Morandi 67 a dicembre, Battiato 66 a marzo, Ranieri 60 a maggio (un ragazzino..).

Ora…se si voleva fare un omaggio ad un grande della musica..ok..un bel premio alla carriera come si usa negli oscar americani e tutto andava bene…ma fare un festival con questi nomi…(e ho tralasciato Oxa e Patty Pravo perchè signore e delle signore non si dice mai l’età).

Questo è il futuro della canzone italiana?

Quando ero ragazzino mi incazzavo perchè non vincevano quelli “giusti” e magari vinceva Orietta Berti o i Ricchi e Poveri..o altre cose così ma vedo che ora non è cambiato molto.

L’Italia ha 150 anni e li dimostra tutti.. è composta da vecchi…sempre più vecchi, vecchi pedofili che corrono dietro alle fanciulle e vecchi cantanti che non si ricordano di quando facevano la “rivoluzione” e dicevano “largo ai giovani”.

Che poi i giovani non siano quella gran cosa, che siano rincoglioniti e pensino solo a diventare veline o calciatori, ad andare ad arcore a darla via o da mora a prenderlo…può darsi ma neanche stare a definire un capolavoro una canzonetta da due soldi..”il capolavoro” è un altro.

Un po’ di onestà e sincerità, un po’ di imparziale analisi, non si vota il cantante..ma la canzone. Ma dove sono finiti tutti quelli che volevano cambiare il mondo?

Franco Battiato – La stagione dell’amore

LA STAGIONE DELL’AMORE

La stagione dell’amore viene e va,
i desideri non invecchiano quasi mai con l’età.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.
La stagione dell’amore viene e va,
all’improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
Ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
Nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
La stagione dell’amore tornerà
con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà, non ritornerà più.

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Mi è sempre piaciuto e con l’età mi riconosco molto in questa canzone, spero di avere anch’io una nuova stagione che mi ridia entusiasmo.