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Insegnanti

La poesia

Ultimamente ho ampliato il mio blogroll. Non è una cosa che mi capita spesso..

Non ho mai inserito blog che non seguo, alcuni li ho tolti quando ho smesso di leggerli. Perchè? Perchè questa dovrebbe essere, a mio parere, la funzione del blogroll: evidenziare i blog che seguo e leggo. Ovvio che quelli che non leggo…non devono esserci.

Però c’è un problema. Gli ultimi inserimenti riguardano blog “seri” o comunque orientati verso poesia e letteratura, blog che potrei definire “letterari” ( mi si passi il termine).

Qual’è il problema? Semplice, io non ho mai capito molto di poesia. Ho sempre avuto dei grossi problemi ad interagire con l’arte poetica. Ho letto moltissimo ma letterattura narattiva, appena mi avvicinavo alla poesia..mi veniva l’orticaria.

Non ho mai imparato poesie a memoria, le uniche che ricordo vagamente e per sprazzi sono quelle scolastiche ed un paio d’altre : una poesia di Tagore che lessi in un suo libro ed una di Brecht “Mein Bruder was ein flieger” e basta.

E’ un mio difetto che mi porto dietro da sempre, dalla scuola. Una mia insegnante mi disse che ognuno di noi ha delle “categorie” (era un’insegnante di filosofia..poteva dire semplicemente “predisposizioni”) verso alcune materie, mentre verso altre non c’è affinità.

In effetti era ed è vero. A scuola io non ho mai studiato alcune materie, ero sempre avanti rispetto al programma dell’anno. E parlo di Storia e Geografia, ma anche di Fisica (facevo gli esperimenti per conto mio..).

In altre ..ero perennemente nei guai anche se mi impegnavo..e parlo di Latino o Matematica.

Per il Latino..una spiegazione ce l’ho. Ho avuto la fortuna di avere un’insegnate di latino con le palle…non di quelle con la bacchetta (le bacchettone..tipo quella che applica la censura….insomma la marisa..no non quella simpatica che commenta con intelligenza ed ironia….l’altra..quella colpita da ironico-deficienza conclamata). Quest’insegnante “parlava” con noi in latino…dramma…. all’inizio non capivamo un cazzo ..ma proprio così abbiamo iniziato a capire che il latino non era una lingua morta, un peso da sopportare ma era una lingua viva.

Purtroppo questo genio aveva problemi di altro tipo e durò solo un biennio e poi ebbe un esaurimento nervoso a cui seguì un tentativo di suicidio e fu sostituito.

Arrivò un modello “bacchettona”, poveretta…era vicina alla pensione..e non riusciva neanche a pronunciare bene in latino..Ricordo il primo “dettato”..un’ecatombe…nessuno riuscì ad ottenere un voto sufficiente..nessuno aveva capito cosa dicesse..dopo aver nelle orecchie il nostro precedente insegnante. La prese malissimo..come uno sfregio alla sua autorità..(tipico delle maestrine dalla penna rossa..bacchettone e permalose..) e questo complicò i nostri rapporti.

Si concluse con un deferimento massiccio a settembre..per parecchi di noi..cosa che però rientrò dopo che gli altri insegnanti fecero presente..che molti dei rimandati..avevano sempre avuto ottimi voti..e solo con lei..si trovavano in quelle condizioni.

Tornando a bomba..il problema è sempre stato invece la poesia. Non ci sono scuse, non la capisco, faccio fatica a seguire le metriche ed ad afferrarne il senso. Mi hanno detto che sono insensibile, che non apprezzo l’arte. Può essere, ognuno ha le sue opinioni, infatti non capisco molto anche di pittura o scultura.

Però ci provo. Per questo ho inserito questi nuovi siti diciamo “letterari”. Ci provo a capire, spesso non riesco ad interagire perchè le cose mi passano oltre..mi volano sopra la testa..o più semplicemente non mi lasciano il segno..lo spunto di riflessione. Però ci provo..non capirò tutto, non imparerò le poesie..ma basta che mi resti in testa qualche idea di passaggio e ne sarà già valsa la pena.