Torno a parlare di rifiuti e quindi di Berlusconi (è sinonimo oramai..).
Stamane ho letto un articolo che ripropongo riguardo alla visita del premier (che tristezza scrivere questa parola avendo presente la persona..) a Napoli. L’articolo lo trovate qui.
Io ne ripropongo pezzi con alcune considerazioni personali.
Napoli tornera’ alla normalita’ ”in due settimane”. ( segnatevi la data napoletani!) Nel giorno in cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano firma il decreto legge sui rifiuti, il premier Silvio Berlusconi torna sotto il Vesuvio. E, dopo aver minimizzato le contestazioni di studenti e lavoratori precari che lo hanno accolto in una citta’ blindata dalle forze dell’ordine, ( minimizza perchè dalla sua altezza cosa vuoi che faccia) promette che la minaccia di nuove multe avanzata dall’Unione europea sara’ ”annullata”. Un’iniezione di ”ottimismo” (in pratica una sodomizzazione) per il capoluogo campano, ancora oggi assediato da 2.700 tonnellate d’immondizia che hanno spinto il commissario europeo all’Ambiente, Janez Potocnik, a lanciare l’ennesimo monito. ‘
spiega le linee generali del piano con cui intende mettere fine una volta per tutte al problema grazie alla solidarieta’ delle Regioni e citta’ italiane. ”Ho telefonato personalmente ai sindaci di Milano, Torino, Firenze, Genova, Bari e Roma – rivela Berlusconi – per avere mezzi che ci aiutino a risolvere la situazione a Napoli”. (in pratica sposta i rifiuti da un’altra parte giusto per arrivare alle elezioni)
Le contestazioni di alcune centinaia di giovani, che scandiscono slogan contro il premier mentre le forze dell’ordine li tengono lontano da piazza Plebiscito con un imponente servizio di sicurezza, sembrano non scalfire l’ottimismo del presidente del Consiglio. ”Io non ho visto alcuna contestazione – dice con una battuta – se ci sono giovani che, invece di dedicarsi al corteggiamento delle ragazze preferiscono dedicarsi ad attivita’ di questo genere, sono fatti loro. Alla loro eta’ io facevo cose diverse”. ( a dire il vero non ha mai smesso di dedicarsi a questa attività con l’età, è solo cambiata l’età delle ragazzine che corteggia adesso..maiale)
Il tempo per bacchettare il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino – ”la Tarsu e’ alta? paradossale – osserva – ricordatevene quando andrete a votare – (ecco su questo concordo..napoletani ricordatevi di questo pezzo di merda quando andrete a votare!)
