lug 142012
 
 luglio 14, 2012  Posted by at 5:25 am Riflessioni Tagged with: , , ,  10 Responses »

Dormo poco e vivo male.

Ultimamente la mia insonnia è peggiorata, sarà l’età. Mi trovo sempre più spesso sveglio ad orari inconsueti ed insoliti. Mi addormento verso l’una di notte ed alle cinque..mi sveglio e mi trovo a contemplare i primi albori del nuovo giorno da una prospettiva totalmente diversa.

Una volta le albe le vedevo arrivando da notti dove come dice diceva il Liga “ da farci l’amore fin quando fa male fin quando ce n’è.”

Ora le vedo alzandomi e sveglio..non con gli occhi gonfi e tumefatti, corrosi dall’alcool e annebbiati da cortine di fumo di sigarette che aleggiavano intorno anche usciti da locali.

E’ un’alba diversa…bella…ma preferivo di gran lunga l’altra.

E’ bella ma più che un’alba mi rammenta il tramonto, ovviamente non del giorno ma della mia vita.

Ed è strano che questo accada proprio in un periodo della mia così tormentato ma vivo e intenso come non mai dove mi stanno succedendo cose che mettono in discussione tutto e di più.

Chi vivrà ..vedrà si dice. Mi piacerebbe poter vedere ancora a lungo come andrà a finire.

mag 042012
 
 maggio 4, 2012  Posted by at 6:43 am Riflessioni, Sounds & emotions Tagged with: , , , ,  2 Responses »

Allora..dopo tanta pausa forzata o meno..si riparte.

E si riparte casualmente andando in giro per blogs.

Commento per caso una cosa sul blog di Cesco che è in astinenza come me e poi passo da Eva e trovo un riferimento ad una canzone che ho sempre amato perchè legata ad un periodo bellissimo della mia vita “Because the night” di Patty Smith.

Ed ecco che parte un altro commento e per la prima volta lo voglio riportare non perchè sia la soluzione alla fusione fredda ma perchè mi dice qualcosa e lo sento particolarmente mio in questa notte di maggio:

Posso dire solo che “Because the night” meriterebbe un monumento? Solo questo..in ricordo di un concerto di tanti anni fa a bologna..quando ancora la notte aveva un senso e non era solo il passaggio da un giorno all’altro.

In questa notte di maggio ho avvertito chiaro e preciso che davvero le mie notti ora sono solo il passaggio da un giorno all’altro, niente di più.

Because The Night

Prendimi adesso baby qui come sono
Stringimi forte, prova a capire
Il desiderio è forte è il fuoco che respiro
L’amore è un banchetto sul quale ci sfamiamo

Avanti ora prova a capire
Come mi sento quando sono nelle tue mani
Prendi la mia mano, vieni al riparo
Loro non possono ferirti ora
Non possono ferirti ora non possono ferirti ora
Perché la notte appartiene agli amanti
Perché la notte appartiene al desiderio
Perché la notte appartiene agli amanti
Perché la notte appartiene a noi

Ho dubbi quando sono sola
L’amore è uno squillo, il telefono
L’amore è un angelo travestito come desiderio
Qui nel nostro letto finché mattino arriva
Avanti adesso prova a capire
Come mi sento sotto il tuo comando
Prendi la mia mano mentre il sole tramonta
Loro non possono toccarti ora
non possono toccarti ora, non possono toccarti ora
perché la notte appartiene agli amanti

Con l’amore dormiamo
Con dubbio il circolo vizioso
Gira e brucia
Senza di te non posso vivere
Perdona, questo desiderio acceso
Io credo che sia ora, troppo vero di sentire
Cosi toccami ora, toccami ora, toccami ora
Perché la notte appartiene agli amanti

Perché stanotte ci sono due amanti
Se crediamo nella notte, ci fidiamo
Perché stanotte ci sono due amanti……

(Tradotta da Eva suppongo)

a.y.s. Bibi

http://bibiebibo.com/video/Because_the_night_-_Patti_Smith.flv

 

lug 302011
 
 luglio 30, 2011  Posted by at 12:10 am Cazzeggiando, Racconti e Ritratti Tagged with: , , , ,  4 Responses »

Stasera sono particolarmente a pezzi, sto ascoltando musica come al solito e Bob Dylan non aiuta certo a risollevare il morale.

Per invertire la rotta di collisione ho persino deciso di togliere dalla gogna il povero troll luciano e tirare via la pagina a lui dedicata. in fin dei conti…oggi se dovessi fare bene i conti il coglione potrei essere tranquillamente io.

Ma si può stare ad aspettare Godot sapendo con certezza che non arriverà mai? Perchè?’ Perchè Godot non sa neanche che tu l’aspetti e quindi come fa a venire?

E la cosa buffa è che sarebbe veramente tragico se Godot arrivasse ….  Attimo…

Può una cosa essere “buffa” e “tragica” nello stesso modo? Penso di sì..specie all’una circa di notte dopo aver visto l’omaggio di skyuno ad Amy Winehouse ed aver bevuto forse un bicchiere di troppo. E con una testa rivolta a tutt’altro..ed un occhio su quello che si scrive ed un altro sulla mail in attesa di Godot.

Che poi…l’attesa è anche la cosa più bella, è adrenalina, è sangue che scorre nelle vene..il dopo non conta, anche perchè non ci sarà probabilmente “dopo”…cazzo i genesis..belli, erano anni  che non li ascoltavo più.

Ricordo quando frequentavo le donnine…non era mica solo per il sesso..no era per la ricerca..la caccia..il mettersi in pista per trovare “la preda”. E’ vero che l’uomo è cacciatore, non è un luogo comune od una cazzata. Passavo più tempo a cercare con chi andare che poi materialmente con il soggetto scelto..ed io facevo incontri lunghi..

Una volta mi ero impegolato in una strana storia con una tizia dalla lettonia…o lituania…od estonia…perdonate ma stasera va così…insomma era di vilnius. Per farla breve..iniziai una corrispondenza con lei per farla venire a milano ..e la cosa andò avanti per circa tre settimane e poi non se ne fece niente. Però fu gentile mi passò i nomi e le mail di due sue amiche che magari…ed erano anche due gran belle gnocche. Premessa tardiva forse…sia lei che le amiche non erano samaritane scalze che rifocillavano i bisognosi milanesi, erano zoccole semi-professioniste. A dire il vero toglierei anche il semi..visto che una esercita ancora con lo stesso mini sito dell’epoca ed ha sempre 21 anni….potenza del web, il segreto dell’eterna giovinezza.

Cosa c’entra tutto questo con il resto? Nulla ..o meglio non lo so..mi è uscito così, a braccio e senza stare a pensarci troppo..anzi senza pensarci proprio.

Contrariamente a quanto credeva la maestra dalla penna rossa, veramente scrivo di getto alla come viene viene…e spesso devo dire che più vado a ruota libera e più il risultato finale mi soddisfa. Privo di orpelli  o forzature…grezzo…sporco ..brutto…e cattivo…come dovrei essere nell’immaginario mio e forse di altri.

E Godot ancora non si fa vivo…e la notte oramai è qui in tutta la sua potenza ed il suo fascino. Terribile.

Forse è il caso di andare a dormire…correggo..andare a cercare di dormire. Ultimamente se dormo tanto…arrivo a 4/5 ore..e non sono ancora nel pieno della terza età…quando si dice che incomba l’insonnia. Se continuo così, tra qualche anno risparmio in pigiami e lenzuola…tanto che cazzo li compro a fare se non li uso?

Dai Morfeo…., un cicchetto ancora e poi arrivo e vediamo chi vince. Stanotte mi sento in forma e penso proprio che ti legno.

 

lug 122010
 
 luglio 12, 2010  Posted by at 10:41 pm Riflessioni Tagged with: ,  2 Responses »

Oggi ho passato mezza giornata ad aggiornare i vari siti su wp che mando avanti. Ora sono tutti aggiornati all’ultima versione.

A parte questo, ho ricevuto una bellissima mail da una mia carissima amica. E’ stato il momento più bello di tutta la giornata, il resto solo noia.

Adoro la vita e alcune volte non riesco a concentrarmi su bassezze tipo beta-tipi o cose simili. Alcune volte penso che un giorno questo blog si fermerà e magari alcuni lettori si chiederanno perchè. Il perchè sarà molto semplice: sarò morto. Tutto qui.  E questo capiterà a tutti..prima o poi e quindi chissà perchè perdere tanto tempo ad aggiornarlo..

dic 022009
 
 dicembre 2, 2009  Posted by at 11:48 pm Riflessioni Tagged with: , ,  4 Responses »

Fumo, tanto fumo. Alcool, tanto alcool. Buio, tanto buio.

Pezzi di legno colorati e lucidi su cui scorrono dita martoriate dal tempo ma flessibili e rapide.

Rumori, risate, disturbi vari e poi la magia: la musica comincia scorrere. Scorre come un fiume in piena che tutto travolge. Inizia piano senza farsi notare tanto ma poco alla volta conquista tutti i sensi. Solo gli occhi non servono. La magia la conosco a memoria o magari è lei che è dentro di me.

Ecco…se ci fosse un’altra vita, un’altra carta da giocare a questo strano bingo che è il nostro mondo, questo è quello che vorrei. Non soldi, non donne (per carità…di guai ne ho già avuti abbastanza in questa vita..), non diventare qualcuno.. ma un semplice creatore di magie in qualche sperduto posto da qui all’aldilà che passa la notte davanti ad un piano e scivola con l’anima in un blues.

C’è gente che ha venduto l’anima al diavolo per un regno, altri per la presidenza del consiglio… io la regalerei per poter vivere una notte così.

E dopo? Dopo il blues non c’è nulla.

lug 312009
 
 luglio 31, 2009  Posted by at 9:47 am Racconti e Ritratti, Riflessioni Tagged with: ,  3 Responses »

Esiste un momento magico durante le 24 ore.  E’ il momento del passaggio dalla notte al giorno, un momento quasi mistico.Non necessariamente l’alba ma appena prima quando ancora il sole non è riuscito a bucare l’oscurità.

La nascita del nuovo giorno è sempre stata vista in maniera positiva e non si contano le cose che sono state dette e scritte a riguardo. Si torna a vivire con il nuovo giorno, è sempre stato un passaggio positivo mentre il tramonto ha una nota di tristezza. La morte del giorno crea un senso generale di tristezza ma della nascita della notte sembra che non importi a nessuno.

Forse perché il buio fa paura e l’uomo nero nascosto nell’ombra è un immagine difficile da combattere. A me invece la notte piace molto di più del giorno. Di giorno tutto è chiassoso,caotico e spesso frenetico; la luce…i colori….le persone.. tutto urla e strepita mettendo a dura prova nervi e pazienza. Di notte invece il silenzio vince e domina incontrastato, i ritmi sono rallentati ed i sensi si distendono e si acuiscono. Le sensazioni sono più forti perchè sono più percettibili. Puoi essere disturbato solo dal vicino chiassoso se si vive in una città mentre se si vive al di fuori, allora il dominio è totale.

Di giorno per trovare un tuo spazio e non essere urtato e violentato dal vortice caotico di suoni e colori sgargianti devi rifugiarti dietro un paio di occhiali scuri. Di notte il nero ricopre il mondo nascondendo tutte le sue brutture e tutto sembra più bello e più pulito.Ricordo una notte viennese di tanti anni fa.. Vista di notte anche la bruttura della Maria Hilfer Strasse era quasi bella mentre il Duomo era una cosa meravigliosa (anche di giorno non è da buttura sia chiaro). Se poi penso anche alla fanciulla che ha diviso con me quella notte, è ancora tutto più bello.

Forse sono un po’ misantropo o semplicemente pirla ma è di notte che il cervello mi funziona meglio o così mi pare. Di giorno ragiono, lavoro, parlo, vivo la vita normale ma è di notte che ho i colpi di genio, le botte di vita., le intuizioni. Non più distratto da quello che mi ruota intorno riesco a concentrarmi e spesso trovo le soluzioni ai casini che mi hanno incasinato la giornata e rovinato il fegato.

A proposito di coprire le brutture e di fanciulle…Vi è mai capitato di incontrare una fanciulla alla sera da qualche parte, in qualche locale? E magari  questa fanciulla vi è sembrata una dea; bellissima ed altera oppure fresca e radiosa…. Insomma una perla. E magari avete avuto la fortuna di passarci la notte magica…..A me è capitato come penso a quasi tutti. E penso che al mattino, anche a voi sarà capitato di guardare la dea della notte e vederla trasformata in un essere sconosciuto i cui lineamenti che durante la notte avete impresso nella vostra mente, vi sono oscuri.

Questo è uno dei poteri della notte. Ne ha tanti altri. La notte tortura ed sviscera l’anima, questo sì. Non ci si può nascondere nel buio della notte, l’angelo nero vive nel buio ed è a suo agio. Tutto viene a galla ed è difficile resistergli. Anche per questo mi piace, è un po’ una sfida con me stesso a vedere quali e quanti peccati si posso fare e quanti si possono sopportare senza aver paura della notte.

Perché parlo della notte? E poi in questi termini? Non lo so. Onestamente non lo so. Non c’è un perché od una causa specifica; oggi ho scollegato il cervello dal resto del corpo e l’ho lasciato libero. Ne è uscita questa roba in presa diretta. Adesso lo richiamo e lo rinchiudo…prima che rinchiudano me.

feb 162009
 
 febbraio 16, 2009  Posted by at 5:29 pm Le quattro stagioni, Sounds & emotions Tagged with: , , , ,  No Responses »

Eri carina, forse non la più bella della classe ma sicuramente lottavi per una medaglia. Onestamente non avevo mai fatto un pensiero che non sia stato meno che impuro su di te ma certamente mai serio. Gli ormoni viaggiavano a mille ma la realtà delle cose mi diceva che le distanze c’erano.Tu avevi sempre un codazzo di allupati che ti giravano intorno ed un cavalier servente (denominato da me “scorfano”) che non ti mollava un attimo mettendo a disposizione tutte le sue conoscenze sullo scibile umano pur di starti vicino.

Io stavo nel mazzo, non ero il re di cuori ma neppure il due di picche anche se ne avevo raccolto una discreta collezione. Avevamo feeling però. Spesso si rideva insieme e si passava piacevolmente il tempo quando io smettevo di giocare  al  “playboy” e tu alla “figa”. Erano momenti dove onestamente non pensavo al tuo aspetto fisico (e non era una cosa semplice, credimi..) ma stavo bene con te per il tuo modo di vedere le cose e mi piaceva parlare con te.

Finalmente arrivò  la primavera di uno di quegl’inquieti anni settanta,anni di piombo tristi e grigi. E con la primavera la classica gita scolastica che dava ossigeno ed era un’occasione per un’evasione “controllata”. Meta classica ed arcinota (almeno per me) ma sempre affascinante: Firenze. Non ricordo quasi niente del viaggio in autobus, avevo giocato a poker con alcuni altri sino qualche ora prima della partenza e penso di aver dormito per tutto il tragitto.

Il risveglio è stato splendido; piazzale Michelangelo e vista stupenda della città e poi mi volto e ti vedo con i capelli mossi dal vento che sorridi e scherzi con lo scorfano che ti segue come un’ombra. Sarà perché ero assonnato, sarà perché Firenze è una città che mi piace ma in quel momento mi è sembrato carino pure lui. Probabilmente era il riflesso della luce che emanavi.

Il resto è pura cronistoria di una semplice gita studentesca; ostello con seguente lotta per i posti considerati “strategici” quelli cioè più lontani dai cerberi e con possibilità di svicolare fuori in ore proibite, visite a musei, zingarate in gruppo nel tempo libero ect ect. Insomma nulla che valga la pena di essere raccontato e ricordato se non per il piacere e la nostalgia di un’età che non tornerà più. Poi ecco la notte incriminata.

Serata quasi libera da controlli “prof” e quindi pizza tutti insieme e casualmente (è vero…fu un caso voluto, magari cercato ma solo caso) sediamo vicini e lontani dallo scorfano. Solo per questo fatto, la pizza è buonissima e la serata scorre veloce.  Alla fine si prendono varie direzioni; i rompicoglioni se ne tornano in albergo, alcuni vanno in discoteca a folleggiare, altri in giro a cazzeggiare ed a perder tempo ed in questo sono un maestro. Tu mi segui in questo gruppo e decidiamo di andare a Ponte Vecchio, un classico con i freakkettoni della notte che lo popolano. Tra una canzone e l’altra iniziamo a parlare e piano piano ci troviamo un po’ distanti dal gruppo.

Non so se siamo noi in fuga o se il mondo ci ha dimenticato; la differenza può essere la maglia rosa o la maglia nera ma al momento non penso assolutamente a questo. Ora penso solo a guardarti ed ha parlare con te. Sono stupito perché sembra che tu conosci più cose di me di quelle che pensavo; cose che ho detto o fatto a scuola o magari con gli altri compagni di classe. Non pensavo che tu “registrassi” anche le idiozie che facevo. Io tutto sommato conosco il tuo corpo per averlo “visto” e “rivisto” più volte nelle mie fantasie, ma mai mi ero addentrato a conoscerti realmente.Mi ero sempre fermato in superficie.

Siamo finiti vicino a Boboli ed una panchina ci offre una sosta. Per Paolo e Francesca fu galeotto un libro, io devo ringraziare una panchina., decisamente più ingombrante. Dicono che la notte è magica a Roma e sarà sicuramente vero ma anche a Firenze non scherza. Del resto la notte è magica in ogni luogo o città dove ti siedi su una panchina a sedici anni con una bella ragazza a fianco. La notte di Firenze diventa ancora più magica quando senza preavviso e nel bel mezzo di un discorso ti avvicini e mi baci. Sì lo so, il mio problema è che talvolta sono logorroico e se un argomento mi prende per il verso giusto…parlo ..parlo..parlo. Divento dispersivo e non focalizzo e perdo di vista l’obiettivo principale. Vedi? Anche ora sono il solito…

Però non me l’aspettavo e mi lasci senza parole per la prima volta nella mia vita. Non che senta il bisogno di parlare più di tanto, sto scoprendo cose molto più interesanti.  Il resto è solo una notte di primavera nei lontani anni settanta nella magica Firenze. La notte dei miracoli.

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dic 182008
 
 dicembre 18, 2008  Posted by at 11:46 am Riflessioni, Sounds & emotions Tagged with: , ,  No Responses »

Stamattina avrei parecchie cose da raccontare e da scrivere. Ho avuto una notte complessa, di quelle che ogni tanto mi capitano. Una gara tra me e Morfeo a vedere chi dei due si stufa prima; vinco quasi sempre io, Morfeo prova con tutte le armi, Marzullo…i programmi di rai educational… nulla. Da quando ho il satellite prova anche con i programmi arabi e qui qualche volta ci riesce.

Tutte le altre volte vinco io e resto sveglio a pensare, a scrivere, a leggere, a fare nulla. Tempo perso? Tutt’altro, lo considero il tempo meglio speso della mia vita. E’ in questo dormiveglia che elaboro le cose migliori, su ogni fronte.

Questa notte ho avuto tutta una serie di idee da metter giù, cose da scrivere, racconti di cose successe..insomma tanto materiale da inserire qui e tante cose da fare anche in altri campi, non si vive di solo blog od internet per fortuna.

Un pò di anticipazioni a caso, non è detto che poi tutte diventeranno qualcosa, magari resteranno solo idee, bozze. La prima riguarda la seduzione ovvero se è l’uomo che seduce o la donna, argomento trito e ritrito ma non mi ero mai soffermato a guardarlo non dal punto di vista generale ma particolare, cioè rapportandolo alle ”mie” esperienze. Forse ne uscirà un qualcosa..non so..forse troppo personale.

Altro argomento, mi sono ritrovato a pensare ad alcuni personaggi del passato lontano della mia infanzia e del mio paese natale. Già in passato avevo iniziato a creare dei ritratti di questi personaggi e penso che lo rifarò. Me ne sono venuti in mente  due in particolare: il “Togn” e la “Pepina”. Il ricordo è affiorato passando per voli pindarici legati alla riflessione sulla seduzione e quindi poi amori.. vita di coppia.. ect.. ed ecco che sono arrivato a loro due. Racconto in fase di elaborazione mentale, quando ho tempo, lo scrivo.

Poi mi sono apparsi gli “Anni Ottanta”, non quelli di Raf ma i miei. Cosa ho fatto in quegli anni, come li ho vissuti, se li ho bevuti o se me li sono lasciati scivolare addosso. Amori e musica.

In conclusione, una notte sconclusionata di quelle che portano alcuni a consigliarmi un bel valium prima di andare a nanna così si evitano trituramenti di palle sul blog.

Ah… la mattinata è proseguita nella stessa direzione, ho incrociato una mia ex  che non vedevo da circa vent’anni. Lei non mi ha neanche riconosciuto, poi sì.  Storia complessa e strana anche questa. E’ ancora in ottima forma, se non ho capito male si è separata (considerando tutto,  era anche prevedibile…… mah).

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