Polanski

Roman Polansky: la legge di Papi?

Avrete senza dubbio letto che il regista Roman Polansky è stato fermato a Zurigo per una vecchia condanna e rischia di essere estradato in USA per scontare la pena di 31 anni di carcere.

Immediata sollevazione di scudi da parte del mondo del cinema e della cultura, specie francese visto che Polansky è ora cittadino francese.

Antefatto tratto dal “corriere della sera”

Polanski, 76 anni, era fuggito dagli Usa proprio nel 1978 dopo aver confessato di aver fatto sesso con una ragazza di 13 anni. Polanski aveva a suo tempo patteggiato la condanna con il tribunale di Santa Monica a Los Angeles. Il procuratore in cambio della sua ammissione gli aveva risparmiato il carcere lasciando perdere le altre accuse, tra cui stupro con uso di stupefacenti, perversione e sodomia, che erano emerse dalla testimonianza della ragazza, che successivamente a distanza di quasi 30 anni dai fatti, aveva però perdonato il regista. Un accordo, quello fatto dalla procura di Los Angeles, che non era però piaciuto al tribunale che si apprestava ad incarcerare Polanski, che, a questo punto, aveva scelto la fuga. Nello scorso mese di dicembre gli avvocati di Polanski avevano chiesto la ricusazione dei giudici di Los Angeles. Una richiesta che era stata respinta dal giudice Peter Espinoza che aveva detto di non poter esaminare il caso fino a quando Polanski non si fosse presentato in aula, affrontando così l’arresto. Espinoza aveva dato tempo fino al 7 maggio scorso a Polanski per presentarsi. Se Polanski sarà estradato negli Stati Uniti potrebbe quindi dover affrontare un nuovo processo per stupro a Los Angeles.

Stupore francese:

Nel pomeriggio il ministro della Cultura francese, Frederic Mitterrand si è detto «stupito» per l’arresto in Svizzera di Roman Polanski e ha fatto sapere di aver discusso della questione con il presidente Nicolas Sarkozy. «Sono venuto a sapere con stupore del procedimento avviato contro Roman Polanski, un regista noto in tutto il mondo e un cittadino francese attualmente detenuto in Svizzera», ha affermato in un comunicato. Sarkozy, ha spiegato Mitterrand, «sta seguendo la questione con grande attenzione e condivide la speranza di una rapida soluzione di questa situazione». «Senza voler interferire in un processo giudiziario che va avanti da molto tempo, esprimo il mio più profondo rammarico che si sia voluto sottoporre a una nuova prova una persona che ne ha già dovute superare così tante», ha aggiunto Mitterrand.

Fatti:

Polansky non ha mai detto di essere innocente ma che la ragazza era consenziente. Ora, la ragazza aveva 13 anni e quindi secondo il regista era consenziente a farsi sodomizzare dal noto regista che all’epoca era in auge…

Polansky ha cercato di patteggiare l’ammissione di colpevolenza con il non luogo a procedere, traduzione:” l’ho fatto ma io son io e voi siete un cazzo…” stile marchese del grillo.

Ora io vorrei sapere dal ministro francese che non si è mai sposato ed ha solo due figli adottivi (lunga permanenza ad hamamett…il buon ritiro… amicizie con l’amico di papi?) una cosa.

Supponiamo che il grande regista Polansky avesse sodomizzato il suo secondo figlio quando questi era tredicenne ma ovviamente questi fosse stato “consenziente” cioè avrebbe gradito di essere preso per il culo e non metaforicamente.

Supponendo ciò, la reazione del ministro sarebbe stata di “stupore e rammarico” o avrebbe preso a calci nei coglioni il regista in modo che per almeno tredici anni non potesse più avere un’erezione?

Io non ho figli ma personalmente avrei scelto la seconda opzione: i calci nei coglioni.

Il mondo è strano. Un albanese violenta una ragazzina e vogliono crocifiggerlo sulla Salaria; un negro di harlem scopa con una ragazzina e viene mandato ad attica in due minuti, un pedofilo scopa con una ragazzina in thailandia e viene spedito in carcere per trent’anni.

Polansky no..perchè è un artista…perchè …perchè….. PERCHE’ no?

Il nostro M.P.d.C.d.M. (Miglior Presidente del Consiglio del Mondo) si scopa le minorenni come sostiene la moglie e poi bacia la mano del Papa all’aeroporto…c’è da sperare che la Chiesa sia tutta una montatura e che esistano veramente l’inferno ed il paradiso e che un giorno veramente suonino le trombe che abbatterenno le mura di Jericho.

Quel giorno essere Papi o Polansky non servirà e lo prenderanno in culo per l’eternità.