lug 302011
 
 luglio 30, 2011  Posted by at 12:10 am Cazzeggiando, Racconti e Ritratti Tagged with: , , , ,  4 Responses »

Stasera sono particolarmente a pezzi, sto ascoltando musica come al solito e Bob Dylan non aiuta certo a risollevare il morale.

Per invertire la rotta di collisione ho persino deciso di togliere dalla gogna il povero troll luciano e tirare via la pagina a lui dedicata. in fin dei conti…oggi se dovessi fare bene i conti il coglione potrei essere tranquillamente io.

Ma si può stare ad aspettare Godot sapendo con certezza che non arriverà mai? Perchè?’ Perchè Godot non sa neanche che tu l’aspetti e quindi come fa a venire?

E la cosa buffa è che sarebbe veramente tragico se Godot arrivasse ….  Attimo…

Può una cosa essere “buffa” e “tragica” nello stesso modo? Penso di sì..specie all’una circa di notte dopo aver visto l’omaggio di skyuno ad Amy Winehouse ed aver bevuto forse un bicchiere di troppo. E con una testa rivolta a tutt’altro..ed un occhio su quello che si scrive ed un altro sulla mail in attesa di Godot.

Che poi…l’attesa è anche la cosa più bella, è adrenalina, è sangue che scorre nelle vene..il dopo non conta, anche perchè non ci sarà probabilmente “dopo”…cazzo i genesis..belli, erano anni  che non li ascoltavo più.

Ricordo quando frequentavo le donnine…non era mica solo per il sesso..no era per la ricerca..la caccia..il mettersi in pista per trovare “la preda”. E’ vero che l’uomo è cacciatore, non è un luogo comune od una cazzata. Passavo più tempo a cercare con chi andare che poi materialmente con il soggetto scelto..ed io facevo incontri lunghi..

Una volta mi ero impegolato in una strana storia con una tizia dalla lettonia…o lituania…od estonia…perdonate ma stasera va così…insomma era di vilnius. Per farla breve..iniziai una corrispondenza con lei per farla venire a milano ..e la cosa andò avanti per circa tre settimane e poi non se ne fece niente. Però fu gentile mi passò i nomi e le mail di due sue amiche che magari…ed erano anche due gran belle gnocche. Premessa tardiva forse…sia lei che le amiche non erano samaritane scalze che rifocillavano i bisognosi milanesi, erano zoccole semi-professioniste. A dire il vero toglierei anche il semi..visto che una esercita ancora con lo stesso mini sito dell’epoca ed ha sempre 21 anni….potenza del web, il segreto dell’eterna giovinezza.

Cosa c’entra tutto questo con il resto? Nulla ..o meglio non lo so..mi è uscito così, a braccio e senza stare a pensarci troppo..anzi senza pensarci proprio.

Contrariamente a quanto credeva la maestra dalla penna rossa, veramente scrivo di getto alla come viene viene…e spesso devo dire che più vado a ruota libera e più il risultato finale mi soddisfa. Privo di orpelli  o forzature…grezzo…sporco ..brutto…e cattivo…come dovrei essere nell’immaginario mio e forse di altri.

E Godot ancora non si fa vivo…e la notte oramai è qui in tutta la sua potenza ed il suo fascino. Terribile.

Forse è il caso di andare a dormire…correggo..andare a cercare di dormire. Ultimamente se dormo tanto…arrivo a 4/5 ore..e non sono ancora nel pieno della terza età…quando si dice che incomba l’insonnia. Se continuo così, tra qualche anno risparmio in pigiami e lenzuola…tanto che cazzo li compro a fare se non li uso?

Dai Morfeo…., un cicchetto ancora e poi arrivo e vediamo chi vince. Stanotte mi sento in forma e penso proprio che ti legno.

 

mag 152011
 
 maggio 15, 2011  Posted by at 12:58 am Riflessioni Tagged with: , , ,  8 Responses »

E’ cominciato il periodo dell’anno  in cui la mia insonnia si adagia pigramente sul divano e si prende tutto il tempo che vuole. Nel frattempo, non sapendo ed non avendo altro da fare, ecco che le dita scorrono e picchettano la tastiera e vengono fuori una marea di stronzate che in confronto quelle di Alex Drastico sono delle perle di saggezza.

Ed allora lasciamo che tutto vada come deve andare e vediamo cosa viene fuori.

Da cosa si comincia? Ah…ecco domani ci sono le elezioni in molte parti d’Italia. Bene…sistemiamo subito la cosa: Berlusconi è un pedofilo, corrotto e corruttore e quindi spero che domani lo prenda in culo e possibilmente più volte. Chiusa la parentesi politica passiamo a cose più interessanti. Almeno per me.

Cosa ci può essere di più interessante della politica? Minchia…un mucchio di cose: donne..musica…libri…film..il mondo.

Mondo: mi piacerebbe vederlo tutto anche perchè c’è solo questo (almeno nella mia vita) ma non potrò mai farlo e questo è il mio più grande dispiacere.

Film: tanti..tantissimi.. troppi a dire il vero. I miei preferiti da ragazzo erano i western con i cowboys ed i pellerossa. I buoni avevano sempre un cavallo bianco mentre i cattivi cavalli scuri o pezzati. Talvolta bastava un fazzoletto al collo per capire se uno era uno stronzo od un difensore della legge. Se Bin Laden lo avesse saputo si sarebbe tagliato la barba e messo un bel fazzoletto al collo. Da grandicello sono passato a generi diversi ma i western sono rimasti un must anche perchè oramai sono rarissimi. Il mio preferito? Difficile…”Butch Cassidy”..”Billy the kid”… “Giù la testa”…”The pale rider” (il cavaliere pallido) … “Gli spietati”..insomma è impossibile fare una classifica..ma uno è nel mio cuore più di ogni altro: Blue Soldier ovvero Soldato Blu.

Cast con una delle più belle donne al mondo di ogni tempo e cioè Candice Berger e grande atmosfera in tutto il film. Però..come dimenticare il grande Sam Peckimpah?

Libri: cazzo..tanti anche qui ma nella mia gioventù ..ora nulla più; leggo due stronzate di libri ogni tanto e mi sono dedicato ai volumi da ombrellone e cioè nulla che impegni più di tanto il cervello. Anche perchè non ho trovato più niente di interessante. Dopo Fogazzaro, Sarte, Zola, Gothe, Gogol, Pirandello…ect. ect. ect….che cazzo vuoi leggere di più interessante? I libri di Vespa?  Ma quanti ne ha scritti? Niente altro da fare? E nessuno che ha altro da fare che leggere le sue stronzate?

Musica: evvai…c’è tutto un mondo intorno che vive e pulsa nelle vene e che ti dona 3 o 4 minuti di felicità anche se per maurizio arceri sono cinque i minuti che lo separano dalla fine dell’amore (“Cinque minuti e poi” 1968). Si è capito che è una parte fondamentale…importantissima della mia vita? Domani metto anche questa canzone che sto ascoltando adesso…poi è passato ai Krisma con la moglie Cristina. Sapete che li ho conosciuti? Avevano e forse hanno ancora una casetta nei boschi dell’alto vergante che una volta prese fuoco. Da lì fecero il primo programma di zapping che io ricordi, avevano un satellite e ritrasmettevano tutto quello di curioso, strano, pazzo veniva proposto in tv…erano avanti anni luce ma erano anche fuori come delle terrazze..non dei balconi.

Donne: sono state e sono tuttora la rovina ed il sale della mia vita. Non potrei immaginarla senza donne. Intendiamoci..non sono un Dongiovanni o Rodolfo Valentino sia chiaro..i due di picche li conosco bene, l’importante è continuare a collezionarli, prima o poi si trova l’asso. E quando trovi la carta giusta..il paradiso non è più tanto invitante ed avrei preferito l’inferno per tutta l’eternità per due minuti di felicità (Silvie Vartan..che ci sta bene anche qui..). Ancora oggi mi sorprendo a guardare le gambe delle donne che camminano e magari con l’aiuto (o la dannazione) di un refolo di vento la gonna si alza un filo ed ecco che subito i pensieri mutano. Mi capita di guardare, osservare ed immaginare.

Immaginare cosa? Niente di perverso….almeno credo. Immaginare come possa essere una senza vestiti…o magari svestita in parte o come possa essere fare l’amore con lei in qualche particolare modo. Cosa possa nascondersi negli anfratti e che aromi e profumi possano esserci.

Ecco..la descrizione di un maniaco.

In realtà le cose stanno molto diversamente. Questa curiosità, immaginazione….peculiarità..chiamatela come volete, l’ho ereditata da mio padre. E vi spiego come e perchè.

Sono stranamente sincero ed aperto stanotte..approfittatene. Dicevo..mio padre. Mi insegnò una cosa bellissima e molto utile. In pratica mi disse che non bisogna pensare di essere inferiori a qualcuno che magari detiene in quel momento il potere o che magari ha titoli altisonanti. Da bravo uomo di origini contadine mi disse che tutti eravamo uguali quando andavamo al cesso e che lo stesso accadeva quando si moriva…tutti uguali senza distinzioni e quindi se mi fossi trovato in difficoltà di fronte a qualcuno dovevo immaginarmelo al cesso e tutto sarebbe tornato sotto una luce di normalità e parità. E funziona.

Da qui la mia immaginazione ha preso il volo e non sono più riuscito a fermarla. Dalla teoria del mio babbo sono passato ad immaginare tutte le varie situazioni della vita normale e quindi non solo il momento topico della toilette ma anche altri momenti..giusto per provare.

Bene…è ora di finirla qui, stanotte sono andato troppo oltre. Comunque…provate ad immaginare Berlusconi al cesso che finisce la carta e Fede dietro la porta …secondo voi..come finisce questa scena?

ott 252009
 
 ottobre 25, 2009  Posted by at 10:34 pm Racconti e Ritratti, Riflessioni Tagged with: , , ,  No Responses »

Londra. E’ la mia città preferita, non ci sono dubbi. Oddio…se potessi scegliere magari anche la capitale di Tonga andrebbe bene od ogni altra isoletta del pacifico ma parlando realisticamente di una città alternativa dove abitare e purtroppo lavorare, allora la scelta è Londra.

Parigi o cara, non mi ha mai scaldato il cuore; è sempre rimasta fredda come le sue cazzo di aragoste crude dei suoi ristoranti. Non mi ha mai dato un’emozione che si possa considerare tale. Cosa intendo per emozione ? Esempio: quando passeggio per Roma alla sera talvolta mi viene la pelle d’oca pensando alla Storia con la Esse maiuscola che è transitata, è vissuta, è morta in quello stesso luogo dove poso i miei passi. Purtroppo quando questo capita vicino al Parlamento od a Palazzo Grazioli,allora mi viene solo da vomitare.

Vienna, altera al centro e godereccia nei suoi Heuringen, è una città che mi ha stregato e mi è piaciuta sempre molto.

Ma Londra…. è un’altra cosa. Lo so è soggettivo. Ognuno di noi ha un suo momento particolare della vita ed a quel momento è legata una città, una canzone, un colore, un piatto…qualsiasi cosa che marchia indelebilmente.

Londra in realtà è una città sporca, maleodorante, piena di schifezze architettoniche buttate alla rinfusa. La gente è tutto tranne che cordiale. Musei, gallerie, teatri ma poi il vuoto pneumatico al di fuori dei pubs dove la gente si rincoglionisce tracannando birra. Ecco….adoro tutto questo. In quel particolare periodo della mia vita ho vissuto tutte queste cose.Il Cafè de Paris che a quei tempi era frequentato da Prince con tutto il suo codazzo (quando era a Londra). Dove ho visto servire al tavolo vicino al mio una varietà imbarazzante di droghe, leggere e pesanti. Io discutevo con una polacca del più e del meno su come proseguire la serata ed un nero/negro (chiamatelo un pò come vi pare) intanto stava sistemando una decina di strisce su un vassoio con accanto un misto di canne e altre facezie simili. Il tutto con la presenza di un paio di armadi a sei ante che controllavano eventuali rompicoglioni.

Rompicoglioni che per altro non c’erano. Forse sono stato l’unico ad accorgermi del fatto. La polacca che era con me…ad onor del vero devo dire che faceva fatica a ricordare come si chiamasse. Altri due personaggi che non conoscevo, erano sdraiati..no..siamo seri…stavano scopando su un divanetto appena dietro il nero/negro di cui sopra e lontani circa 30 cm da me e la polacca. Infatti ricordo ancora le mutande rosso vivo di lei a penzoloni sulle caviglie.

Questa Londra un pò dissoluta e fracassona è quella che ricordo più volentieri. Ero giovane ed un pò incosciente; unico bianco su un metrò a Brixton eppure nessuno mi ha rotto le palle. Forse perchè ero conciato peggio di tutti gli altri…jeans che camminavano da soli, scarpe leggermente funky (non so cosa voglia dire..ma sta a significare che erano colorate e puzzolenti), maglietta comprata a King’s road con applicazioni in plastica..(uno schifo unico), una birra in mano ed una in tasca.

Ed alla mattina al lavoro ero un normale londinese, mi mancava la bombetta ma per il resto ero perfettamente nel ruolo.

A Londra c’è stata Christine ed anche tante altre a dire il vero. Alcune gratis e moltissime a pagamento. La mia insegnante di inglese gratis dopo che le feci vedere una cosa con la lingua…e non vi dico di più. Onestamente non fu solo quello, era da circa un paio di settimane che le stavo addosso ed alla fine galeotta fu la lingua ma poteva capitare per ogni altra cosa. A pagamento le ricordo tutte, ero così inglese che tenevo un registro con nomi, importi e valutazioni… un cretino in erba.

Ricordo una lite pazzesca in un locale di Camden in un teatro di cui però non ricordo il nome..ma era famoso perchè vi si tenevano dei concerti dal vivo molto alternativi e di moda. Tutto perchè il barista si ostinava a versarmi la consumazione con il misurino …. quella volta ne ho prese di certo molte più di quelle che ho dato.

A Londra ho passato un periodo così; lavoro e studio di giorno e follie e puttanate (e puttane) alla sera.

Oggi ho scritto qualcosa riguardo ad un massaggio tailandese. A Londra ho provato per la prima volta un body massage. Chiariamo che non è un massaggio classico, non c’entra nulla con i massaggi tailandesi. E’ un massaggio chiaramente erotico a fini sessuali.  Non  ricordo il nome, dovrei andare a cercarlo nel famoso database (sì..sono talmente pirla che quel database esiste ancora..) ma una sera telefonai ad una certa escort che diceva di essere tailandese ed offriva questa specialità. Abitava a Paddington. Arrivo e mi apre questa tizia molto carina ed indiscutibilmente orientale, che poi fosse realmente tailandese…è un pò come la storia che a “caval donato non si guarda in bocca”.

Mi fa accomodare nella stanza, mi dice di spogliarmi e fin qua nulla di diverso. Intanto lei stende una specie di lenzuolo di plastica nera sul lettone, stile quello che serve a portare via i cadaveri nei film americani (e potete pensare all’effetto erotico di tale similitudine..).

Mi sdraio e poi si spoglia anche lei. Comincia ad ungermi tutto il corpo con un olio profumato ed inizia a massaggiarmi. Bello devo dire. La cosa diventa interessante quando mi si sdraia sopra e comincia a massaggiarmi con il suo corpo (ecco perchè si chiama “body massage”). Non ho idea di come faccia ma si muove e si aggroviglia ovunque scivolando come sul ghiaccio ed è decisamente piacevole. Non nego che ricordo ancora adesso l’incavo delle sue cosce (cercate di capire da soli cosa voglio dire…) che mi scivola sulla schiena e sulle gambe.

Poi mi gira e riprende gli stessi movimenti anche se c’è un ostacolo in più adesso. Incredibile. Per farla breve, mi condomizza e iniziamo un rapporto normale. Almeno pensavo io. Invece è come avere tra le mani un’anguilla. L’olio rende tutti i movimenti bruschi estremamente pericolosi e scivolosi e quindi bisogna dosare forze ed intensità e questo, se da una parte logora ed esaspera, dall’altra aumenta il tempo e le sensazioni. Il tutto ha provocato una inconsueta durata ed una notevole soddisfazione del rapporto. Anche questo è stata la mia Londra.

La Londra che ricordo è anche quella passata nei parchi a leggere ed a dare le noccioline agli scoiattoli. Un bar italiano a Soho, unico posto dove si poteva bere un caffè italiano, si leggeva la gazzetta e si guardavano le partite di calcio. Proprio di fronte ad un locale a luci rosse, una porcata enorme. Mi raccomando, non andate mai in Inghilterra per vedere figa in qualche locale , sono solo specchi per allodole=polli. Andate dal giornalaio sotto casa e ne vedrete di più, magari guardate “striscia la notizia” o “buona domenica” ed avrete più possibilità.

Poi non ci vuole mica tanto per quello a Londra. Un giorno ero a spasso vicino a Marble Arch e precisamente a Portman Square (lo confesso, ho guardato la cartina per ricordami il nome della piazza) ed a un certo punto mi cade l’occhio su un basament. Piccola parentesi: il basament è in pratica il semi-interrato. Beh, mi cade l’occhio in questo basament e visto che gli inglesi non hanno l’abitudine di usare imposte o tende, cosa vedo?

C’era una fanciulla decisamente molto carina che completamente nuda eseguiva una serie di esercizi ginnici per tenersi in forma e devo dire che ci riusciva benissimo. Sono rimasto a guardarla per circa una decina di minuti e poi me ne sono andato.

Lo so. Ho parlato di sesso come discriminante per scegliere una città dove vivere ma non era solo quello. Era tutta l’atmosfera che c’era, la sensazione di estrema libertà, l’età, il “tutto è possibile”. Probabilmente se vivessi o provassi ad abitare a Londra sarebbe tutto diverso. Però è bello ricordare e sognare. Perchè negarsi un sogno od un ricordo?

ott 052009
 
 ottobre 5, 2009  Posted by at 4:51 pm Sounds & emotions Tagged with: ,  No Responses »

Non è propriamente come il testo, non è andata così però…in parte sì e comunque non conta molto in questo caso.

E’ quello che sta dietro a tutto questo che conta…per non dimenticare mai.

“Un amore
un solo sangue
una vita
devi fare ciò che devi
una vita
insieme
sorelle
fratelli…”

incorporato da Embedded Video